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Reggio Calabria piange Giuseppe Viola, il presidente che ha creato il mito della Pallacanestro Viola: ha aspettato la salvezza per salutare

Giuseppe Viola

Reggio Calabria piange la morte di Giuseppe Viola, storico presidente che ha fondato la Pallacanestro Viola dando vita al mito neroarancio

Stop ai festeggiamenti per la salvezza della Viola. Dopo la grande baldoria di ieri, quest’oggi la società neroarancio ha deciso, nella figura del presidente Carmelo Laganà, di rinviare le successive celebrazioni in forma di rispetto. Il motivo? Una tragica notizia arrivata nelle ultime ore, la morte di Giuseppe Viola, storico presidente che ha dato vita al mito neroarancio. L’amore per il defunto fratello ‘Pierino’ traslato nella magia di una palla a spicchi, i primi palleggi sulle mattonelle del ‘Piria’, la scalata verso la Serie A con quel magico sapore di Europa che ha trasformato Reggio Calabria, all’epoca falcidiata dalla guerra di ‘ndrangheta, in una ‘Basket City’ mettendo in risalto i valori sani e la parte pulita della città.

È al giudice Viola – le dichiarazioni del presidente della Viola Carmelo Laganà e al suo spirito pionieristico di servizio alla città che questa società si è sempre ispirata, fin dal giorno della sua fondazione, e continuerà a farlo. La scomparsa di colui che è l’iniziatore del ‘mito’ e del movimento reggino ci addolora profondamente ma allo stesso tempo ci responsabilizza: è nostro dovere continuare a portare con orgoglio quel nome sulla nostra maglia”.

Ha aspettato il raggiungimento della salvezza, arrivato in un’emozionante Gara-5 dei Playout di Serie B, per andar via per sempre. Si è assicurato per l’ultima volta che la squadra che porta il suo cognome, che ha ereditato il suo retaggio, possa continuare il suo percorso verso i livelli che le competono. Giuseppe Viola ci ha lasciati, ma il suo nome vivrà per sempre nel mito neroarancio: quando dal PalaCalafiore si alzerà l’urlo “VIOLA! VIOLA! VIOLA!”, lui sarà in prima fila a tifare per i suoi ragazzi.

Morte Giudice Viola, Falcomatà: “Giorno triste per Reggio, se ne va un grande uomo di sport, un galantuomo esempio per tante generazioni di sportivi”

Il Giudice Giuseppe Viola ci ha lasciati. Magistrato e uomo di sport, fondatore della Cestistica Viola, intitolata a suo fratello Piero, un pilastro della comunità sportiva reggina, il cuore del mito neroarancio, se n’è andato in queste ore. L’intera comunità reggina piange un uomo straordinario, un vero e proprio galantuomo, straordinario esempio per tante generazioni di ragazzi cresciuti seguendo le gesta sportive degli eroi neroarancio“. E’ quanto afferma in una nota il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, esprimendo il cordoglio dell’intera città per la scomparsa dello storico presidente della Viola.

Premiato con la massima benemerenza cittadina del San Giorgio d’Oro nel 2016, il Giudice Viola è una vera e propria colonna portante dello sport reggino – ha aggiunto il sindaco – alla sua figura è legato un pezzo di storia del basket, certamente il più importante della nostra città, ma anche dell’intero Paese. Sotto la sua guida illuminata, la compagine sportiva neroarancio ha raggiunto i più prestigiosi traguardi della sua storia, arrivando a calcare i più importanti palcoscenici italiani ed europei. In un periodo difficile della nostra città, mentre la comunità reggina contava i morti delle guerre di mafia, la favola bella del Giudice e della sua Viola hanno rappresentato motivo di riscatto sociale per tutta Reggio Calabria, portando il suo nome alto nel firmamento sportivo italiano e continentale ed incarnando, forse meglio di chiunque altro, i valori sani dello sport, del rispetto e dell’amicizia, dentro e fuori dal campo“.

A poche ore dall’ultima straordinaria impresa della Pallacanestro Viola, che proprio in questi giorni ha ottenuto la salvezza ai playout, ci lascia un grande uomo di sport della nostra città, da tanti considerato il padre del basket reggino. Alla sua famiglia, e all’intera comunità neroarancio, le condoglianze da parte dell’Amministrazione comunale e metropolitana. Oggi è un giorno triste per Reggio, la città ricorderà per sempre il suo nome e la sua storia“.

Il pensiero di Pasquale amato: le splendide parole sulla figura di Giuseppe Viola

Oggi, 28 maggio 2021, ci ha lasciato fisicamente ma è entrato nella grande storia Giuseppe Viola. Nella grande storia di Bova e di Reggio, del Sud e dell’Italia. Un uomo di straordinaria intelligenza e di fine e ampia cultura. Un magistrato di alta levatura, capace di interpretare con acume gli aspetti giuridici senza rinunciare alla saggezza e all’umanità. Un cittadino dotato di intenso amore per la sua terra, espresso con gli atti di una vita ma tenendo sempre un profilo riservato e mai invadente. Un gran signore che, chiamato a ereditare dal carissimo fratello gemello Piero una semplice squadra di basket dilettantistica, l’ha resa protagonista di un’ascesa graduale verso l’Olimpo della pallacanestro, dominato da club ricchi e potenti, misurandosi alla pari con essi.

Grazie alla sua guida saggia e oculata, alla sua serietà e alla sua capacità di coinvolgimento quella piccola squadra è divenuta qualcosa di più di un fatto sportivo. Si è trasformata in un simbolo radioso di riscatto sociale e in un mito perenne. E quando ha compreso che il suo capolavoro rischiava di essere messo a rischio dalla sua presenza ha deciso di fare più di un passo indietro, continuando ad amarlo e a seguirlo da lontano, defilato, in silenzio. E’ un segno del destino che ci abbia lasciato dopo la strepitosa salvezza B della “sua” Viola, che egli ha avuto il merito di costruire come un mito indissolubile di noi reggini e meridionali.

A lui dobbiamo tante altre realizzazioni. Ne ricordo almeno quattro: il ritorno a Reggio della Corte d’appello, l’impianto avveniristico del Pianeta Viola in linea con i più avanzati d’Europa, il Palazzetto di Botteghelle e il Palazzetto di Pentimele, uno dei più grandi d’Italia. Mi auguro che Reggio Città Metropolitana, il Comune di Reggio e il Comune di Bova sappiano interpretare e onorare l’amore, il rispetto e la stima che questo straordinario figlio ha conquistato nelle menti, nei cuori e nelle anime di tutti i reggini“.

Morte giudice Giuseppe Viola, la Reggina esprime cordoglio