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Reggio Calabria, la Cisl Medici scrive all’Asp: “procedere al conferimento degli incarichi a tutti i dirigenti procedendo alla sanatoria”

asp reggio calabria Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, la Cisl Medici scrive all’Asp: “procedere al conferimento degli incarichi a tutti i dirigenti procedendo alla sanatoria e voler convocare i sindacati al fine di procedere alla normalizzazione degli istituti che regolano il rapporto e le attività dei Dirigenti Sanitari”

Di seguito la lettera integrale di Cisl Medici all’Asp di Reggio Calabria: 

Considerato; che i CCNLL dell’area della Dirigenza Sanitaria prevedono che ad ogni dirigente venga assegnato un incarico a seguito di stipula di contratto individuale di lavoro ed infatti all’art 11 comma 1 del CCNL 2016/2018 e  viene sancito: Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato è costituito e regolato da contratti individuali, secondo le disposizioni di legge, della normativa comunitaria e del presente contratto collettivo. Il contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno costituisce la forma ordinaria di rapporto di lavoro per tutte le Aziende ed Enti -, che al comma 2 dello stesso art viene stabilito che all’interno del contratto per il quale è richiesta la forma scritta, devono essere espressamente ed esaustivamente indicati comma d) tipologia d’incarico conferito e relativi elementi che lo caratterizzano così come previsto dall’art. 19
e dall’art. 20 -;

Che, la mancanza di contratto/incarico impedisce la possibilità di progressione di carriera a tutti i dirigenti non in possesso di tale importante strumento per il semplice motivo che si è nell’impossibilità di essere sottoposti a valutazione da parte del collegio tecnico, atto inderogabile per il mantenimento o affidamento di altro incarico a valenza superiore.

Che, la S.V., proseguendo l’ingiusta strada perseguita dalla c.d. Commissione Antimafia, ha recentemente con Delibera 399/CS del 19.04.2021 proceduto al conferimento incarico di SSD Oculistica presso il P.O. di Locri a Dirigente privo di valutazione.

Che, la S.V., proseguendo l’ingiusta strada perseguita dalla c.d. Commissione Antimafia, ha recentemente con Delibera 399/CS del 19.04.2021 proceduto al conferimento incarico di SSD Oculistica presso il P.O. di Locri a Dirigente privo di valutazione.

Per quanto in premessa: La Segreteria Territoriale di questa Azienda CHIEDE alla S.V di:

– voler procedere al conferimento degli incarichi a TUTTI i DIRIGENTI procedendo alla SANATORIA, come fatto per alcuni Dirigenti SOC, dei periodi di lavoro MAI VALUTATI dall’Azienda e quindi a successiva valutazione da parte del Collegio Tecnico o ad utilizzare lo stesso metro (anche se non condiviso da questa 00.SS. ) di cui alla Delibera 399/CS/21;

– voler convocare le 00.SS. al fine di procedere alla normalizzazione degli istituti che regolano il rapporto e le attività dei Dirigenti Sanitari, già parzialmente rappresentati all’unico tavolo di consulto del 27.04.21 e del quale ancora attendiamo verbale definitivo, come Il Piano delle Pronte Disponibilità 2021 (l’ultimo risale al 2009), la graduazione delle funzioni ferma al 2009 e non più idonea perché concepita in assenza dell’ex ASL di Locri, linee generali sull’assegnazione degli obiettivi prestazionali eccedenti l’orario dovuto ai sensi degli art.li 23 e 93 CCNL 2016/2018 ecc. ecc..

Per quanto sopra, La CISL Medici Territoriale considerando non più procrastinabili dette problematiche che affliggono ed umiliano il rapporto di lavoro dei Dirigenti Sanitari, la invitano ad un incontro immediato con le 00SS, firmatarie di contratto, al fine di trovare soluzioni utili a rompere questo perverso sistema che ha consentito sino ad oggi a poteri esterni d’interferire sui Dirigenti Medici e ad impedire anche danni economici importanti per l’Ente che scaturiranno da richieste risarcitorie per perdita di chance da parte di tutti i Dirigenti interessati. Bisogna che le SS.VV. comprendano che da qui bisogna ripartire. DALLA DIGNITA’ DEL LAVORO, e non farsi scudo solo dietro le continue emergenze nella quale è sprofondata l’ASP da molti anni. La mancata convocazione in tempi brevi ci vedrà costretti ad attivare tutte le forme di protesta e di rivalsa nei confronti dell’Ente da Lei rappresentato.

Mi dispiace e mi scuso se questa missiva colpirà colleghi che giustamente e meritatamente hanno avuto un incarico con procedure però sbagliate, ma l’invito a capire come invito tutti i colleghi a comprendere che è ora di cambiare passo, che l’interesse generale è prioritario a quello personale e solamente dopo avere
conquistato quello generale, rispettando le regole, ognuno potrà avere quello che giustamente gli spetta acquistando così la dignità nel lavoro e la gratificazione nella bellissima professi e “spiedino NO.

Il segretario territoriale

Dott. Francesco Lo Schiavo