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Reggio Calabria: degrado al Parco giochi Cacozza, le precisazioni del Presidente dell’Associazione “Per Federica”

Reggio Calabria: degrado al Parco giochi Cacozza. Le precisazioni del Presidente dell’Associazione “Per Federica”: “cerchiamo con ogni sforzo di tutelare il decoro di questa area”

“Traggo spunto dalla nota pubblicata nella giornata di ieri dal Sig. Riccardo Occhipinti Presidente di Uniti per Crescere per precisare alcuni aspetti riguardanti il Parco intitolato alla memoria di Federica. Da tempo la mia Associazione si occupa, nell’ambito della delibera comunale “Adotta il Verde” di manutenere il verde che insiste sull’area”. E’ quanto scrive in una nota Maurizio Cacozza, Presidente dell’Associazione “Per Federica Onlus”. “Tra l’altro, la stessa Associazione in passato ha provveduto alla installazione di un impianto di irrigazione e alla posa in opera, in sicurezza, delle giostre esistenti ad eccezione di quella per disabili installata dall’Associazione Genitori bambini disabili. Purtroppo negli anni il Parco è stato spesso fatto oggetto di vili azioni vandaliche, anche la targa posta all’ingresso e che portava il nome di Federica è stata distrutta con atto odioso che non merita neanche di essere commentato. Ho più volte richiesto alle Istituzioni una più attenta e proficua opera di vigilanza che, devo dire, solo ultimamente sta iniziando forse a dare qualche frutto. Proprio mentre scrivo un operario da me incaricato sta provvedendo al taglio e alla pulizia del verde, opera non di poco conto se si pensa che l’area si estende per circa 5000 mq, questi interventi vengono effettuati mensilmente, solo questo ultimo è stato ritardato per via della settimana di piogge e per via di un impedimento dell’operaio. Tali interventi, mi preme precisare, possono essere effettuati grazie ai contributi spontanei che tanti amici hanno voluto corrispondere per sostenere l’iniziativa e che non finirò mai di ringraziare. Detto questo, va detto che l’opera della mia Associazione, da sola, per quanto importante, non può essere sufficiente a garantire il decoro massimo che il Parco merita, è fondamentale la collaborazione delle istituzioni, il Comune in primis, e quella dei cittadini. I cestini dei rifiuti traboccano di immondizia, basterebbe posizionarne altri e svuotarli con una certa regolarità e soprattutto basterebbe verificare con una certa periodicità la sicurezza del luogo e delle giostre. La mia Associazione continuerà a porre in essere ogni sforzo, per quanto nelle proprie possibilità, al fine di tutelare il decoro di questa area che rappresenta uno dei pochi spazi verdi della città dove i bambini possono giocare in spensieratezza, ma auspica con forza che le Istituzioni e tutte le forze sane della città si adoperino in tal senso”, conclude.