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Reggio Calabria: concerti di fine anno dell’Istituto comprensivo “Catanoso-De Gasperi” [FOTO]

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Reggio Calabria: concerti di fine anno dell’Istituto comprensivo “Catanoso- De Gasperi”. È un’emozione che cresce e tramutandosi in sintonia armonica regala alla platea uno spettacolo sensazionale

È un’emozione che cresce e tramutandosi in sintonia armonica regala alla platea uno spettacolo sensazionale. Questa la magia dell’Orchestra di fiati del corso a indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Catanoso – De Gasperi”, protagonista dei “Concerti di fine anno”, declinati attraverso un tour itinerante nei diversi plessi dell’Istituto scolastico reggino, in osservanza delle misure anti – Covid 19. Un percorso sonoro suadente che, dopo la prima tappa tenutasi lo scorso 26 maggio nella Scuola dell’Infanzia di Spirito Santo, è proseguita ieri con il doppio appuntamento, mattutino e serale, nella Chiesa di S. Elia Profeta di Condera. Ciclo che continuerà la sua corsa il 7 giugno nella location della scuola Primaria di Spirito Santo, il 10 nella Scuola Primaria di San Cristoforo e l’11 nella Scuola Primaria di Condera. Opportunità formativa di grande pregio realizzatasi nonostante il difficile momento storico che stiamo vivendo e «un percorso emozionante – come ha ricordato il Dirigente scolastico Prof. Marco Geria agli alunni – che vi arricchisce e vi fa crescere”. E la musica torna a fare sognare e a inebriare con la sua grazia gli animi dei presenti, perché «i nostri strumenti sono tornati a vivere – testimonia una studentessa nell’introduzione alla performance – Durante questa lontananza forzata abbiamo imparato tante cose, soprattutto che la nostra vera ricchezza è suonare insieme perché la musica ci rende liberi”. Un vento di vero amore, quello degli studenti della Scuola Secondaria “De Gasperi”, che s’innalza altissimo, spaziando all’interno di un repertorio variegato, da “C’era una volta il West” e “Nuovo Cinema Paradiso”, omaggio all’indimenticabile Ennio Morricone a “Il cielo in una stanza”, successo senza età di Gino Paoli, passando per le atmosfere sontuose del “Canticorum jubilo” di Georg Friedrich Händel fino al coinvolgente ritmo di “Viking” e “Havana”. Echi di una speranza ritrovata palpitano anche attraverso “Canone 2” e “Canone 3”, “I fiati di Spirito Santo” e “Sulle orme di Mozart”, brani composti appositamente per questo organico dal Maestro Roberto Caridi, direttore dell’Orchestra che anche quest’anno ha ospitato gli ex allievi Emanuel Spanò, Samuele Gurrì, Filippo Aricò e Ismaele Bolaffi che, durante il proprio percorso scolastico, hanno scoperto la passione e il talento musicale. “Sono contento perché, nonostante il periodo terribile che stiamo attraversando, siamo riusciti a mettere in campo un bel programma – racconta il maestro Roberto Caridi – Ringrazio i colleghi Maria Cristina Caridi, Alessandro Monorchio e Bruno Polimeni che mi affiancano e non mi fanno mai mancare il supporto nella preparazione dei ragazzi. Grande merito va al Dirigente Scolastico che sin dal primo istante ci ha consentito di lavorare in serenità – prosegue – Continua la bellissima tradizione della De Gasperi, da anni è fucina di grandi talenti e continuerà sicuramente anche in futuro”. Un sinergico gioco di squadra che dimostra come le nuvole non possono annientare il sole, né fermare il bagliore della musica.