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Reggio Calabria, arredi urbani al Cedir. La Svolta: “fanno parte di progetti di rigenerazione e saranno posizionati in tre zone della città”

Cedir

Il progetto riguarda tre aree di Reggio Calabria: una al centro storico e due nella zona nord

Gli arredi urbani posizionati al Cedir fanno parte di tre distinti progetti che riguardano tre aree della città, delle quali una al centro storico e due nella zona nord. A dispetto di ciò che afferma qualche gruppo politico non sono affatto abbandonati, ma riposti in attesa di essere collocati in alcune aree del centro urbano e naturalmente non costituiscono intralcio a nessuno. Si tratta infatti di arredi urbani il cui posizionamento segue un iter ben preciso che si conclude con l’installazione che deve avvenire ad opera di aziende qualificate e certificate, al termine di attività di rigenerazione urbana che prevedono solo a conclusione l’apposizione degli arredi”. È quanto afferma in una nota il gruppo comunale La Svolta di Reggio Calabria.

“Accogliamo con favore le proposte di tutti i cittadini – prosegue la nota – non ultime associazioni e comitati. Come già ribadito la cittadinanza attiva è essenziale in tutte le città. Ma ci piacerebbe ricordare, anche a chi si cela dietro gruppi politicizzati per attivare polemiche in maniera strumentale, che nel fare proposte non basta solo scriverle e trasmetterle a chi di dovere, sarebbe opportuna anche la presenza di chi le pone per argomentarle e favorirne il dibattito al fine di modificare per migliorare le varie materie o discipline che le riguardano”.

“Vogliamo dunque invitare ad una maggiore pacatezza, lucidità e ad un più utile approccio propositivo quanti in questi giorni hanno sollevato polemiche in merito – aggiungono i rappresentanti del gruppo “La Svolta” – perché questa amministrazione ha ben chiaro il quadro delle priorità e dei relativi interventi che occorre attuare sul fronte del decoro urbano e della riqualificazione degli spazi cittadini. Un percorso che stiamo portando avanti in modo attento e scrupoloso – conclude la nota – e soprattutto nel pieno rispetto della legalità e delle disposizioni in materia di sicurezza, con l’obiettivo di assicurare la massima qualità degli interventi e delle opere che stiamo realizzando”.