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Reggio Calabria, a Pantano (Pellaro) manca l’acqua da più di un anno. Cittadini imbufaliti: “Fatto esposto in Procura, risposte allucinanti da chi dovrebbe risolvere il problema”

A Pantano, frazione di Pellaro (zona sud di Reggio Calabria) manca l’acqua da più di un anno: i cittadini imbufaliti ci hanno contattato per segnalare il problema

Da marzo 2020 i cittadini di Pantano, frazione di Pellaro (zona sud di Reggio Calabria), vivono una situazione ai limiti dell’assurdo. L’inizio del lockdown per il Covid? No. Anzi, non solo. Da più di un anno, nella località sopracitata, manca l’acqua. Abitanti del posto costretti ai salti mortali solo per poter usufruire di quelli che sono i servizi essenziali, impossibili senza risorse idriche. Una questione del tutto nuova, visto che fino a quella data non vi era mai stato alcun tipo di problema.

La situazione, diventata ormai insostenibile, ha costretto i cittadini a passare alle maniere forti, con segnalazioni varie e non solo. Ai nostri microfoni, una cittadina di Pantano ha voluto lamentare quelle che sono le mancanze a cui è costretta a rinunciare insieme ai compaesani. “Abbiamo fatto un esposto in Procurarivela a StrettoWeb – e abbiamo contattato Striscia La Notizia e Le Iene, sperando in una risposta. Io mi sono anche fatta portavoce, lamentando il problema alle Istituzioni e a chi se ne dovrebbe occupare, ma sono francamente rimasta allibita dalle allucinanti risposte ricevute. Un assessore, alla mia richiesta, ha risposto: ‘E con me se la prende?‘, mentre colui che in questa zona si occupa di gestire le condotte idriche mi ha risposto: ‘L’acqua a Pantano ve la potete sognare, tornerà solo quando ci sarà la condotta nuova’. Ho anche effettuato una chiamata all’ufficio guasti e mi son sentita dire: ‘Non ce l’avete un’autoclave?‘. Insomma, non solo un problema così grave ed essenziale non viene risolto, ma mi devo anche sorbire questo tipo di risposte. Non so più che fare e con tutto il paese attendiamo solo di capire che tipo di risposte avremo, se ci saranno, altrimenti agiremo di conseguenza. Fino a marzo 2020 eravamo collegati al pozzo di Macellari, poi sinceramente non so cosa sia successo”.

A tutto sono disposti – e ci mancherebbe, per un servizio così essenziale – i cittadini di Pantano per provare a risolvere un problema che si trascina ormai da troppo tempo e che viene registrato con frequenza anche in altre zone della città.