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Reggina, Taibi: “Baroni ha deciso di chiudere il rapporto”. E traccia i profili del nuovo allenatore: “Li abbiamo incontrati quest’anno”

taibi conferenza reggina

Il giorno dopo l’addio tra la Reggina e Marco Baroni, il ds amaranto Massimo Taibi parla alla tv ufficiale del club dello Stretto

Marco Baroni non farà parte della Reggina. Noi stavamo progettando con lui un prosieguo, ma il tecnico ha deciso di chiudere il rapporto qua. Mi sembrava corretto ringraziarlo per quello che ha fatto, ma andiamo avanti e adesso conta il presente”. Lo ha detto il direttore sportivo amaranto Massimo Taibi ai microfoni di “Tutti Figli di Gallo”, sui canali ufficiali del club.

Ha ufficializzato la notizia già certa dell’addio tra l’allenatore e la società dello Stretto: “Fino a due giorni fa non pensavo a nuovi colloqui con altri tecnici – rimarca il ds – ma ora dovremo metterci sotto. Noi abbiamo parlato col mister, dimostrando la nostra scelta e che saremmo stati contenti di continuare con lui. Ma bisogna essere convinti e lui ha delle questioni personali da anteporre e ha deciso di declinare l’offerta. Fa parte del calcio. Devo mettermi a lavorare. Con Baroni parlavamo di alcuni questioni tecniche, con il nuovo potrei parlarne di altre. Cambia poco, comunque ci vogliono 5-6 pedine e per ogni ruolo ho anche ponderato diverse situazioni. Può capitare che chi non andava bene con un allenatore può andare bene per l’altro e viceversa. Baroni giocava a 4, noi dobbiamo andare a ricercare quelle orme perché abbiamo 15-16 calciatori di proprietà”.

E poi svela l’identikit della nuova figura: “Non andremo a prendere un allenatore che stravolgerà i dettami tecnici. Oggi un allenatore capace deve sapere creare l’alchimia tra giovani e vecchi. I tempi? L’anno scorso mi sarei preoccupato perché dovevo rivoluzionare la rosa, ora un po’ meno. Devo fare dei colloqui e devo capire la voglia, la necessità, se conosce l’ambiente. Gli chiederò se conosce la rosa, gli mostrerò i confermati e chi può rientrare, se sa cosa significa lavorare a Reggio. Andremo alla ricerca di un profilo che ha fatto questa categoria a buoni livelli. Solo parlando con gli interessati posso rendermi conto di tante situazioni. Fino a due giorni fa il nostro tecnico era Baroni, non pensavamo di poterci lasciare. L’unica cosa che potrei sbagliare è la fretta. Il tempo c’è, non vedo la corsa di farlo subito. Oggi, domani e dopodomani ho dei colloqui e magari mi rendo conto subito, ma devo individuare la figura giusta. Sono fiducioso. Appena è finito il campionato ho parlato col mister e pensavo di poter continuare, ma già delle idee in testa le ho fatte quando ho visto che prendeva tempo. Ho programmato degli incontri ora e l’idea in testa ce l’ho già. Vediamo se è possibile trasformare in concreto. Sono degli allenatori che abbiamo incontrato e che ci hanno messo in difficoltà“.

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