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Area dello Stretto, i progetti per rilanciare il turismo nautico e croceristico: così cambiano i porti di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni

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Sono diversi i programmi che l’Autorità di Sistema Portuale sta portando avanti: grande attenzione è stata rivolta anche per poter estendere l’area di competenza sino a Saline Joniche

“Il futuro dei nostri porti Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni”, è questo il titolo del web-caminetto organizzato dal Rotary Club Reggio Calabria Nord in cui sono stati illustrati i progetti e i programmi che l’Autorità di Sistema sta portando avanti per i porti dell’area dello Stretto. A tal proposito è intervenuto il presidente dell’ente, l’ing. Mario Mega, che si è posto l’obiettivo di renderli maggiormente fruibili e soprattutto di riuscire ad attrarre una grossa fetta di turismo nautico e croceristico. Come si può vedere dalle slide in alto a corredo dell’articolo, l’Autorità di Sistema Portuale si è spesa in maniera concreta per consentire l’accesso in contemporanea di tre grandi navi da crociera nel porto di Messina e di navi di classe inferiore nel porto di Reggio Calabria. Tutto questo in un sistema di collaborazione e sinergia.

I progetti in primis mirano a liberare Villa San Giovanni e Messina dall’invivibilità loro imposta in alcuni periodi dell’anno, ma anche Reggio Calabria e Tremestieri i quali necessitano di una razionalizzazione degli approdi per facilitare gli attraversamenti e consentire la contemporanea fruibilità del porto per le attività proprie. Inoltre una grande attenzione è stata rivolta per poter estendere l’area di competenza sino a Saline Joniche, che così verrà valorizzato e riqualificato, ma anche destinato ad assolvere a specifici ruoli della diportistica, offrendo ai naviganti adeguati servizi e supporto. Di seguito il comunicato stampa dell’evento a cui hanno partecipato anche l’avv. Giusy Scali, presidente del Club Rotary Reggio Calabria Nord, e il Past President dello stesso ente il dott. Alberto Porcelli.

“I Rotary Club, procedendo sempre con la consueta discrezione nella loro mission di service, hanno ritenuto in questa felice circostanza di privilegiare ed attenzionare le problematiche connesse alla portualità locale, senza omettere di considerare e sottolineare le evidenti ricadute che si potrebbero registrare sull’intero territorio.

Il merito dell’iniziativa è da ascrivere al Rotary Reggio Calabria Nord, il quale annoverando tra i propri soci il Past President dott. Alberto Porcelli, nominato recentemente quale rappresentante della Regione Calabria all’interno del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, ha avuto la possibilità di organizzare l’interessante incontro coinvolgendo l’apprezzato ing. Mario Mega, attuale iperattivo presidente della suddetta Autorità di Sistema, richiedendo allo stesso un suo valido e qualificato contributo e l’illustrazione delle attività programmate.

Si può quindi riconoscere all’avv. Giusy Scali, presidente del Club Rotary Reggio Calabria Nord il merito di aver promosso e sponsorizzato l’iniziativa, seguita con molta attenzione ed interesse dai soci del Rotary delle due sponde, i quali con grande interesse sono così venuti a conoscenza dei progetti e dei programmi che l’Autorità di Sistema in questo momento sta portando avanti con grande determinazione ed impegno, senza tralasciare di curare i rapporti con le Amministrazioni locali sottoscrivendo utili protocolli di intesa.

E’ forse la prima volta nella nostra storia calabrese e siciliana che si riesce quasi simultaneamente a trattare di così tanti problemi e progetti connessi alla portualità dello Stretto, che coinvolgono ed interessano ampie zona della fascia costiera, in un’ottica complessiva di sviluppo e di programmazione condivisa, e questo è innegabilmente merito dell’ing. Mega, il quale sin dalla sua nomina non ha mai oziato sulla poltrona meritatamente affidatagli ma ha subito messo in mostra le proprie eccellenti qualità e competenze professionali conquistate sul campo in altri ambiti marittimi, senza mai tralasciare di dare ascolto ai vari interlocutori che via via ha incontrato sulla sua strada, ma soprattutto facendo sempre grande tesoro dei suggerimenti ricevuti che ha saputo valorizzare ed utilizzare al meglio, conquistandosi così l’apprezzamento del territorio.

E’ superfluo segnalare che nel tempo si è fortemente consolidato il neo rapporto tra l’ing. Mega ed il dott. Porcelli, i quali godendo anche dell’apporto e del supporto dell’on. Domenico Battaglia, del Prof. Caldarera e dell’Ammiraglio Russo, sono riusciti a portare sul tavolo di concertazione più volte riunito sia con la Regione Calabria che con la Regione Sicilia, sia con i comuni e del territorio le varie iniziative e le idee poste a base dei progetti proposti e condivisi con gli stessi.

Le risorse economiche dell’Autorità di Sistema Portuale, hanno consentito all’ing. Mega ed alla sua squadra di poter passare dalle parole ai fatti, per cui al termine di una opportuna campagna conoscitiva del territorio e dei suoi problemi, si è passati alla fase progettuale ed attuativa volta a soddisfare le richieste e le esigenze espresse sia dai pendolari che dagli addetti ai lavori portuali, ben sapendo che ciò che oggi viene realizzato non è avulso dalla realtà ma è funzionale al raggiungimento di specifici obiettivi di sviluppo complessivo.

L’ing. Mega nel suo interessante ed apprezzato intervento ha reso noti gli obiettivi che nel medio lungo periodo l’Autorità di Sistema Portuale si prefigge di raggiungere per il rilancio dei porti, per renderli maggiormente fruibili ma soprattutto per riuscire ad attrarre una grossa fetta di turismo nautico, croceristico e non ultimo quello commerciale offrendo così ai visitatori un sicuro approdo ed adeguati servizi, con possibilità di escursioni in città e nei dintorni.

Particolare è stato l’impegno nel campo della croceristica, per la quale l’Autorità di Sistema Portuale si è spesa per consentire l’accesso contemporaneo anche di tre grosse navi da crociera nel porto di Messina e di navi di classe inferiore nel porto di Reggio Calabria, in uno spirito non di concorrenzialità ma di sinergica collaborazione.   

Nel contempo, e rivolgendo sempre l’occhio vigile alla possibile realizzazione del Ponte, l’ing. Mega stimolato con il suo intervento dal socio del Rotary Club di Messina Peloro, Ing. Giovanni Mollica, da sempre grande cultore e conoscitore dei problemi connessi alla realizzazione del Ponte, ha illustrato i suoi programmi di razionalizzazione dell’attraversamento dello Stretto, favorendo la concorrenzialità al fine di porre fine all’attuale regime quasi monopolistico.

In questa ottica è stato illustrato quali sono gli obiettivi che ci si ripromette di raggiungere per liberare Villa San Giovanni e Messina dall’invivibilità loro imposta in alcuni periodi dell’anno, ma anche Reggio Calabria e Tremestieri i quali necessitano di una razionalizzazione degli approdi per facilitare gli attraversamenti e consentire la contemporanea fruibilità del porto per le attività proprie.

Particolare attenzione l’ing. Mega l’ha riservata ai collegamenti veloci, programmando una loro intensificazione cui è da associare la facilitazione di raggiungimento dei luoghi di interscambio intermodale, onde consentire al viaggiatore un veloce e non sofferto trasbordo.

E’ innegabile quindi che la creazione dell’Autorità di Sistema Portuale è stata opportuna e di grande vantaggio per le due sponde, ma tale presenza sarebbe stata priva di incisività e visibilità senza  la presenza dell’ing. Mega e di tutti i componenti che lo affiancano e lo supportano in maniera encomiabile, tanto da essere riusciti anche ad estendere l’interesse anche verso l’aeroporto, con i cui vertici sono già stati avviati delle utili interlocuzioni al fine di poter creare importanti sinergie per l’intermodalità porto-aeroporto, nella piena consapevolezza che la crocieristica che si vuole attrarre verso il porto di Reggio Calabria dovrà essere ben supportata dalla presenza di un aeroporto funzionante e concorrenziale.

Altro apprezzabile obiettivo è quello di poter estendere l’area di competenza sino a Saline, che potrà essere così valorizzato e riqualificato, nonché destinato ad assolvere a specifici ruoli della diportistica, offrendo ai naviganti adeguati servizi e supporto.

Abbastanza nutrito è stato il parterre di partecipanti sia reggini che messinesi, ed altrettanto interessanti gli interventi fra i quali si segnala quello del past governatore prof. Alfredo Focà, il quale ha reiterato all’ing. Mega la richiesta già formalizzata formalmente dall’Associazione Colonna San Paolo, con la quale è stato chiesto di intitolare il porto a San Paolo, in ricordo del suo approdo in città evocato anche dai Vangeli, mentre in catene veniva trasportato a Roma per essere processato, e dove si verificò il miracolo della fiamma sulla colonna e si ebbe la prima grande evangelizzazione che diede poi origine al cristianesimo in Italia.

Interessanti sono state le poste dai soci e dagli esperti Pietro Mafrici, Gennaro Cortese, Enzo Vitale, Filippo Maltese e dall’Assistente del Governatore Rotary Gina Scordo

Quindi grande merito al Rotary Reggio Calabria Nord, alla sua presidente avv. Giusy Scali ed al dott. Alberto Porcelli per l’iniziativa molto apprezzata non solo dai soci Rotary ma da quanti hanno avuto la fortuna di ascoltare la relazione dell’ing. Mega i quali ne sono usciti arricchiti e rassicurati dall’evidente testimonianza dell’avvio del nuovo “rinascimento”.

C’è ancora molto lavoro da compiere ma si spera che finalmente ci siano le condizioni per restituire Reggio al prestigio ed ai fasti dell’antica Reghion”.