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Messina e i suoi modi di dire: perché si dice “Scupriri l’America ‘nto bagghiolu”? Il mito USA… acqua e sapone

“Scupriri l’America ‘nto bagghiolu”, un particolare modo di dire famoso a Messina: il mito USA e la saggezza popolare siciliana

Continua il viaggio di StrettoWeb all’interno della cultura e della tradizione messinese. Come spesso accade quando si fa la conoscenza della storia di una città, la lingua può rivelare indizi importanti. L’italiano è solitamente soggetto a mutamenti e contaminazioni da lingue estere, ma nel dialetto restano cristallizzate nel tempo delle espressioni che risalgono a tempi lontani e svelano pezzetti di identità del luogo in cui vengono pronunciate e dunque comprese. A Messina “Scupriri l’America ‘nto bagghiolu” è un mix perfetto tra esterofilia e sana cultura popolare.

“Scupriri l’America ‘nto bagghiolu”: il fascino degli USA nella cultura del Sud Italia

La traduzione letterale è “scoprire l’America nel secchio”, il termine viene pronunciato in risposta a qualcuno che suggerisce una soluzione scontata provando a farla passare come un colpo di genio o qualcosa di originale. Ma perché proprio l’America? Gli Stati Uniti hanno sempre avuto una grande influenza nel Sud Italia. Secondo le stime, fra il 1880 e il 1915 circa 9 milioni di italiani partirono alla volta delle Americhe, il 70% proveniva dal Meridione con le loro valigie di cartone e tanta speranza.

Ansa

Gli italiani partivano alla volta di una nazione che rappresentava un’utopia, una terra spesso idealizzata, ma che faceva rima con ‘opportunità’. L’opportunità di abbandonare per sempre le condizioni di miseria del Sud, impoverito da guerre, tasse e catastrofi naturali (il terremoto del 1908 ad esempio). Il ‘Sogno Americano’, arricchirsi partendo dal niente, era la svolta che l’Italia non poteva offrire. Per questo motivo, ancora oggi, resiste nel tempo l’espressione ‘trovare l’America‘, ovvero trovare fortuna, magari anche per puro caso come fece Cristoforo Colombo partito alla ricerca delle Indie. Un’altra espressione legata a questo concetto è quella dello ‘zio d’America’, un parente emigrato negli States che spesso è riuscito ad arricchirsi e dunque può ‘tornare utile’ se si incappa in qualche problema economico.

America che nel tempo ha mantenuto ben saldo il suo appeal. Gli USA sono stati i ‘salvatori’ che hanno liberato l’Italia, partendo proprio dalla Sicilia, dalla dominazione nazi-fascista. Rappresentano ancora un modello con i loro ideali di libertà e uguaglianza, sono il Paese ricco e operoso, ma allo stesso tempo quello in grado di lanciare mode e stili di vita attraverso film e musica. Molti italiani partiti alla volta di Ellis Island non hanno però trovato il mondo dorato che sognavano, finendo per vivere in condizioni disumane o, nel peggiore dei casi, morendo lontano dai propri affetti. È qui che il ‘bagghiolu’, il secchio d’acqua con il quale le madri e le nonne lavano il pavimento delle case, fa il suo ingresso in scena. Il contraltare pragmatico all’astrattismo dell’ideale a stelle e strisce. Acqua e sapone che lavano via lustrini e paillettes e riportano alla realtà dei fatti. “Scupristi l’America ‘nto bagghiolu”: quello che hai trovato, non è poi così eccezionale come credevi.