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Nuova eruzione dell’Etna, spettacolo mozzafiato nella notte [FOTO]

  • Foto di Boris Behncke, INGV-OE
    Foto di Boris Behncke, INGV-OE
  • Foto di Boris Behncke, INGV-OE
    Foto di Boris Behncke, INGV-OE
  • L'Etna da Pedara. Foto Alfio Squadrito
    L'Etna da Pedara. Foto Alfio Squadrito
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Eruzione notturna dell’Etna, fontana lava e cenere dal Sud-Est

La notte scorsa si è verificato un nuovo parossismo sull’Etna dopo quello del 19 maggio. La fontana di lava ed emissione di cenere è stata trasportata dal vento in direzione Sud-Est. Lo spettacolare fenomeno, che e’ stato visibile da molto distante, e’ cominciato intorno all’01.34, con la ripresa di attivita’ stromboliana ed e’ durato diverse ore, interessando il cratere di Sud-Est da cui e’ emersa anche una colata lavica. Alle 04.54, come riportato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo (Ingv-Oe) di Catania, l’attivita’ di fontana di lava, che ha avuto la sua fase di maggiore energia intorno alle 04.10, si e’ conclusa. Resta presente un piccolo trabocco lavico lungo il fianco del cratere di Sud-Est che si espande in direzione Sud-Ovest. Dal punto di vista sismico l’ampiezza del tremore vulcanico e’ in decremento, attestandosi su un livello medio. La nuova fase eruttiva dell’Etna, il vulcano attivo piu’ alto d’Europa, non ha avuto alcun impatto sull’operativita’ dell’aeroporto internazionale di Catania. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio Etneo di Catania comunica che la colata lavica e’ in raffreddamento. L’ampiezza del tremore vulcanico si e’ riportata su valori bassi confrontabili con quelli che hanno preceduto l’attivita’ di fontana di lava. Le sorgenti del tremore risultano localizzate in prossimita’ del cratere di Sud-Est ad una quota di 2. 500 metri sopra il livello del mare. Anche l’attivita’ infrasonica e’ su livelli bassi, sia nel tasso di accadimento che nell’energia degli eventi. I segnali della rete clilometrica hanno ripreso l’usuale trend pre-fontana. I dati della rete Gnss non mostrano variazioni significative.

Attività all’Etna nella notte 20-21 maggio 2021, il comunicato dell’INGV

“L’INGV-OE, alle 03:02, comunica che l’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est, iniziata in tarda serata, è passata a fontana di lava, con una possibile dispersione della nube eruttiva in direzione SE in base al modello previsionale. Dal punto di vista sismico, in concomitanza di questo evento, l’ampiezza media del tremore vulcanico è ulteriormente aumentata passando dal livello medio al livello alto.
Alle ore 04:54 la fontana di lava è finita e si è osservato un piccolo trabocco lavico lungo il fianco del Cratere di Sud-Est, in direzione sud-ovest. Dal punto di vista sismico l’ampiezza del tremore vulcanico ha raggiunto il suo valore massimo alle ore 04:10 e poi è andata decrescendo attestandosi su valori medi. Le sorgenti del tremore sono state localizzate in prossimità del Cratere di sud-est ad una quota di 2800-2900 m sopra il livello del mare.
All’alba, la colata lavica è risultata essere in raffreddamento, mentre l’ampiezza del tremore vulcanico è tornata su valori bassi e confrontabili con quelli che hanno preceduto l’attività di fontana di lava”.