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Addio Carla Fracci: è morta la regina della danza, lottava da tempo con una grave malattia

carla fracci Foto di Angelo Carconi / Ansa

Avrebbe compiuto 85 anni il prossimo 30 agosto

E’ morta all’età di 84 anni Carla Fracci, a causa di un tumore con il quale lottava già da tempo. Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni. Nata a Milano nel 1936, da padre alpino e madre operaia, è stata etoile del teatro alla Scala di Milano, dove ha studiato ed esordito, per poi conquistare scena e pubblico dei teatri più importanti del mondo.

Carla Fracci: simbolo dell’Italia nel mondo

Nel 1981 il New York Times la definì prima ballerina assoluta, basterebbe questo per capire la grande reputazione posseduta internazionalmente. Di umili origini, suo padre Luigi Fracci era alpino sergente maggiore in Russia e sua madre Rocca Santina era operaia alla Innocenti di Milano (bersaglio del Bomber Command britannico), ha una sorella Marisa Fracci, anch’essa ballerina di danza classica, formatasi presso la scuola di ballo del teatro alla Scala di Milano. Con l’inizio della guerra Carla e la sua famiglia sfollarono presso la campagna di Volongo dalla nonna materna Argelide. Lì Carla vive felice circondata dalla natura, in cui si sentiva a suo agio trascorrendo le giornate in campagna e in compagnia dei cugini.

carla fracci

Foto di Alessandra Benedetti / Ansa

Carla Fracci sin dal 1946 studia alla scuola di ballo del Teatro alla Scala con Vera Volkova ed altri coreografi, diplomandosi nel 1954. Dopo due anni diviene danzatrice solista, quindi prima ballerina nel 1958. È sposata dal 1964 con il regista Beppe Menegatti, dal quale ha avuto un figlio, Francesco. Tra la fine degli anni cinquanta e durante gli anni settanta danza con alcune compagnie straniere, quali il London Festival Ballet, il Sadler’s Wells Ballet, ora noto come Royal Ballet, lo Stuttgart Ballet e il Royal Swedish Ballet. Dal 1967 è una ballerina ospite dell’American Ballet Theatre.

Amata e stimata dal pubblico italiano, e non solo, anche Eugenio Montale le dedicò una poesia, La danzatrice stanca, inserita nel Diario del ’71 e del ’72, uscito nel 1973. Dal 1995 è presidente dell’associazione ambientalista Altritalia Ambiente e nel 2004 viene nominata Ambasciatrice di buona volontà della FAO. Direttrice di corpo di ballo in diverse città nel corso della sua inestimabile carriera, riesce anche dal giugno 2009 al 2014 ad essere nominata assessore alla Cultura della Provincia di Firenze. Nel 2018 ha ricevuto il Premio nazionale Toson d’oro di Vespasiano Gonzaga. Il 19 settembre 2020 ha ottenuto infine il premio alla carriera da parte del Senato della Repubblica Italiana.

Fracci, Letta: “perdiamo icona dell’Italia più bella”

“L’Italia perde oggi uno dei suoi simboli più straordinari, affascinanti ed eleganti. Piangiamo la scomparsa di Carla Fracci, icona dell’Italia più bella”. Lo scrive su Twitter il segretario Pd, Enrico Letta.

Fracci, Cuccarini: “eternamente principessa”

“Eternamente principessa. A rivederci Carla Fracci”. Così Lorella Cuccarini saluta sui social la grande etoile scomparsa oggi a 84 anni.

Fracci, Borgonzoni: “se ne va la regina della danza”

“Inimitabile, eterea e straordinaria. Se ne va la regina della danza”. Commenta così Lucia Borgonzoni, sottosegretaria alla Cultura, la scomparsa dell’étoile Carla Fracci, morta a Milano a 84anni. “Ci ha lasciati una grande professionista, ambasciatrice de La Scala di Milano e della danza italiana nel mondo. Donna con un’autoironia, dolcezza e umiltà rare, che insegnava non solo a ballare, ma anche ad impegnarsi con disciplina, talento e tenacia per il raggiungimento dei propri obiettivi. Adesso – conclude Borgonzoni – , la leggerezza e la grazia diventano leggenda, sempre in punta di piedi”.