fbpx

Messina, varo tecnico della nuova nave “R. Aringhieri” della Guardia Costiera

Nave guardia costiera

A Messina il varo tecnico della nuova nave della Guardia Costiera, la CP421 “Roberto Aringhieri”, denominata  in questo modo in memoria dell’ufficiale pilota del Corpo scomparso nell’adempimento del proprio dovere il 30 ottobre 1995

Si è svolto ieri a Messina il varo tecnico della nuova nave della Guardia Costiera, la CP421 “Roberto Aringhieri”, denominata  in questo modo in memoria dell’ufficiale pilota del Corpo scomparso nell’adempimento del proprio dovere il 30 ottobre 1995, mentre era impegnato in una missione connessa all’operazione di embargo nei confronti dei Paesi della ex-Jugoslavia. La Nave Aringhieri, spiega la Guardia costiera, “è un’eccellenza della cantieristica italiana, una delle navi del comparto Sar (Search and Rescue) più grandi al mondo, che insieme alla sua gemella – la Nave De Grazia CP420 – è anche la più lunga imbarcazione “autoraddrizzante” e inaffondabile mai costruita in Italia. Con i suoi 34 metri di lunghezza, rappresenta un concentrato di tecnologia dotata di un sistema avanzato di comando e controllo in grado di assicurare maggiore autonomia, e una migliore logistica non solo per l’equipaggio, ma anche per il ricovero di eventuali naufraghi presenti a bordo”.