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Messina, Piero La Tona a StrettoWeb: “il Ponte sullo Stretto darà uno shock positivo all’occupazione e all’economia. De Luca? Alcune cose le ha fatte bene…”

Piero La Tona

Messina, Piero La Tona a StrettoWeb: “il Ponte sullo Stretto darà uno shock positivo all’occupazione e all’economia. La scienza ha dato il via libera quindi non si perda tempo”

E’ stato sindaco del Comune di Villafranca Tirrena tra il 2002 ed il 2012, oggi è consigliere comunale di Messina e Presidente della Commissione “Scuola e Politiche Culturali”, con Piero La Tona di Sicilia Futura abbiamo parlato di Ponte sullo Stretto, amministrazione De Luca, campagna vaccinale e Vie dei Tesori.

Come giudica la gestione della pandemia da parte del sindaco De Luca?

“Del sindaco De Luca abbiamo aspetti positivi e negativi della gestione della cosa pubblica. Sicuramente ha dato un forte impulso al risanamento economico dell’ente con atti importanti e decisivi. Da ammettere che aveva ereditato una condizione pesante con le precedenti amministrazioni: ha avuto la capacità  di pagare numerosi debiti fuori bilancio ed erodere il debito generale di Palazzo Zanca. Mentre deficitaria è stata la gestione del personale, dei dirigenti nonchè delle politiche culturali, turismo e sport”.

Cosa pensa del Ponte sullo Stretto?

“Credo che sia un’opera fondamentale per Calabria e Sicilia anche se, insieme al Ponte, devono essere portate avanti anche altre infrastrutture. L’attraversamento stabile dello Stretto e la sua costruzione darà uno shock positivo all’occupazione e all’economia ed un vantaggio tangibile nei trasporti”.

Messina fuori da “Le Vie dei tesori”, cosa pensa?

“Negli anni passati e fino all’anno scorso, Messina è sempre stata inserita nell’iniziativa, vedendo il coinvolgimento di molte scuole e associazioni culturali oltre alla partecipazione di tantissimi visitatori che hanno potuto così godere dei beni culturali della nostra città. Gli studenti messinesi hanno fatto da guida turistica, acquisendo anche esperienza in alternanza scuola lavoro. Le informazioni ufficiose sono contrastanti gli organizzatori sostengono di aver invitato il Comune di Messina e di non aver ricevuto risposte. Di contro l’assessore alla Cultura, Enzo Caruso, sostiene che non è arrivata nessuna richiesta di patrocinio o di partecipazione. Intanto a perdere su tutti i fronti è Messina e per questo motivo ho deciso di invitare i soggetti in campo alla prossima seduta della V Commissione “Scuola, Cultura, Sport e Turismo”, per capire cosa sia successo e se è ancora possibile scongiurare questa esclusione che penalizzerebbe la città dello Stretto, i suoi beni culturali e tutti i partecipanti all’iniziativa che negli ultimi anni hanno aderito con entusiasmo, contribuendo a conoscere e far conoscere il patrimonio storico architettonico della  Porta della Sicilia”.

Cosa pensa della campagna vaccinale a Messina?

“Da quel che vedo credo stia funzionando abbastanza bene: si sta cercando di aprire più hub in città e l’organizzazione è positiva. Credo stiamo scontando dei ritardi sull’arrivo dei vaccini sull’Isola”.