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Messina, il presidente di Confcommercio a StrettoWeb: “siamo da zona bianca. I ristoratori sono delusi, vogliono riaprire in sicurezza”

Carmelo Picciotto

Messina, incontro in prefettura questa mattina tra il Prefetto ed il presidente di Fipe-Confcommercio Carmelo Picciotto: “clima di forte tensione e malcontento tra i ristoratori generatosi dopo la decisione da parte di Speranza di mantenere la Sicilia in zona arancione”

Svolge l’attività imprenditoriale dall’età di 16 anni, nel 2013 è stato eletto presidente di Confcommercio Messina e coordina la Fipe dal 2017, è membro della CCIAA ed ha avuto un incarico da presidente dell’Ente Bilaterale del Terziario di Messina dal 2013 al 2017, oggi è vicepresidente dell’Ente, Carmelo Picciotto con entusiasmo rappresenta una categoria che, con la pandemia da Covid 19, ha avuto ed ha enormi difficoltà. Ai nostri microfoni Picciotto ci illustra l’incontro odierno con il Prefetto, la propria posizione su De Luca, Ponte sullo Stretto e campagna vaccinale.

Dott. Picciotto, questa mattina ha incontrato il Prefetto di Messina, com’è andata?

“Al centro dell’incontro le preoccupazioni per il clima di forte tensione e malcontento generatosi dopo la decisione da parte del Ministro Speranza di mantenere la Sicilia in zona arancione fino al prossimo lunedì. Decisione dalle pesanti ripercussioni nella città di Messina, oggi tra le meno colpite dal contagio, abbiamo dati da zona bianca, e nella quale ha giocato un ruolo chiave il forte senso di responsabilità dei ristoratori e dei pubblici esercenti che hanno sempre mantenuto comportamenti virtuosi. La decisione sarebbe stata dettata da un rallentamento nelle vaccinazioni che renderebbe, secondo quanto diffuso dalla stampa nazionale, il quadro regionale più esposto al rischio contagio. Noi abbiamo manifestato la volontà al Prefetto di mettere a disposizione la nostra sede per la vaccinazione dei propri associati oltre alla disponibilità a continuare a farsi promotore di una ulteriore campagna di sensibilizzazione a sostegno della vaccinazione nel settore dei pubblici esercizi. Nel corso del cordiale incontro abbiamo anche chiesto una data certa per la riapertura e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente per la fuoriuscita dall’emergenza e la ripartenza di tutto il comparto della ristorazione e dei pubblici esercizi. Un segno tangibile che vuole essere un riconoscimento per il grande senso di responsabilità degli operatori del settore che hanno in questi mesi accettato le chiusure attuando comportamenti virtuosi e dimostrando in più occasioni di avere la capacità di operare in assoluta sicurezza. Un tavolo che possa portare a soluzioni tangibili a sostegno alle imprese attraverso la sburocratizzazione e ulteriori contributi economici”.

Come ha gestito la pandemia il sindaco De Luca?

“L’amministrazione De Luca ha fatto dei passi importanti: ad esempio le deroghe per l’occupazione del suolo all’esterno anche alle attività che non hanno una concessione attiva. Prossimamente ci saranno degli incontri per definire altre soluzioni utili per aiutare i pubblici esercenti”

Cosa pensa del Ponte sullo Stretto?

“Sono assolutamente favorevole. Il Ponte è fondamentale per collegare la Sicilia al resto d’Europa ed oltretutto sarebbe un veicolo importante da un punto di vista occupazionale. La nostra terra ha un ruolo importante da giocare e questa infrastruttura può accelerare lo sviluppo delle due sponde”.