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Giro d’Italia, Bernal soffre a Sega di Ala: adesso Damiano Caruso può sognare la maglia rosa! Daniel Martin vince la tappa

Foto di Luca Zennaro / Ansa

Egan Bernal soffre per la prima volta in salita a Sega di Ala, Yates prova ad accorciare: Damiano Caruso tiene botta e sogna la maglia rosa

Dopo il giorno di riposo di ieri, che ha fatto seguito alla tappa ‘mutilata’ di Cortina d’Ampezzo, il Giro d’Italia è ripartito oggi con la 17ª tappa, Canazei-Sega di Ala, che apre l’ultimo ciclo di 5 frazioni che porterà al traguardo di Milano. Grande protagonista della tappa odierna la salita finale di Sega di Ala, ultima asperità di giornata (GPM di 1ª categoria) è lunga 11.2 km, da percorrere al 9.8% di pendenza media con il primo tratto al 10.4% e con massime al 17%. Scalata che ha visto arrendersi Giulio Ciccone: il ciclista abruzzese, rimasto coinvolto pochi km prima in una brutta caduta, è stato costretto ad un grande sforzo per rientrare nel gruppo maglia rosa ma in salita non è riuscito a reggere.

Difficoltà anche per la maglia rosa Egan Bernal. Il ciclista colombiano, fin qui sempre perfetto in salita, ha sofferto l’attacco di Simon Yates nel tratto più duro, bloccandosi a quasi 3 km, sul tratto più complicato. Il britannico guadagna quasi un minuto sulla maglia rosa e prova a riaprire il Giro d’Italia. Tanto di guadagnato per Damiano Caruso che recupera 3” sulla maglia rosa (2’21” di distacco) e sogna un incredibile colpo di mano: le difficoltà in salita e il mal di schiena di Bernal potrebbero aprire clamorosi scenari in vista della settimana conclusiva Le salite che mancano saranno un banco di prova importante per il campione della Ineos che rischia di mandare tutto all’aria sul più bello. Successo di tappa a Daniel Martin davanti ad un ottimo Joao Almeida e allo stesso Simon Yates che ha ridotto il gap a 3’33’.