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Giro d’Italia, Damiano Caruso epico: vince la tappa sull’Alpe Motta e spaventa Bernal per la maglia rosa

Foto di Luca Zennaro / Ansa

Giro d’Italia, uno straordinario Damiano Caruso ha vinto la tappa, blindato il secondo posto in classifica generale e impaurito la maglia rosa Egan Bernal

Dalla Sicilia incanta l’Italia intera: Damiano Caruso, ragusano, ha vinto l’ultima tappa in linea del Giro d’Italia, oggi pomeriggio, sull’Alpe Motta dopo un grandissimo attacco ad oltre 50km dal traguardo. Il corridore del team Bahrain – Victorious ha anticipato all’arrivo il colombiano Egan Bernal, in maglia rosa, di 24”, mentre su Simon Yates ha concluso con 51” di vantaggio, blindando il podio finale della corsa a tappe. Per Caruso è la prima vittoria in una tappa di una grande corsa a tappe: a 33 anni ha sempre corso da gregario, per i suoi capitani, e per questo la sua impresa in questo Giro d’Italia ha raccolto le simpatie di gran parte del gruppo e degli esponenti del movimento ciclistico.

Adesso in classifica generale è secondo con 1′ e 59” di ritardo da Bernal e 1′ e 24” di vantaggio su Yates: domani nella cronometro finale di Milano (30km pianeggianti) è il più veloce in assoluto, anche se il ritardo da Bernal è tale da rendere quasi impossibile la possibilità di scavalcarlo al primo posto. Ma per Caruso anche il podio è un risultato eccezionale, a maggior ragione dopo la tappa di oggi, ciliegina sulla torta di una carriera straordinaria.

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