fbpx

Un Giro d’Italia a 5 stelle… azzurre! Da Caruso a Nibali: gli italiani che sognano il podio

Cinque ciclisti italiani sognano un piazzamento sul podio al Giro d’Italia 2021: da Caruso a Nibali, le speranze di tingere la Corsa Rosa d’azzurro

Il Giro d’Italia entra nel vivo già al termine della prima settimana. Si prospetta un weekend davvero interessante per quanto riguarda le dinamiche della classifica generale con gli Appennini grandi protagonisti tanto della tappa odierna quanto delle prossimi frazioni. E magari proprio i ciclisti italiani potrebbero mettersi in mostra. Nel gruppone di quelli che hanno ambizioni di classifica sono presenti diversi corridori italiani. Ne abbiamo individuati essenzialmente 5 che sulle strade della 104ª edizione potrebbero dire la loro, puntando quantomeno ad un gradino del podio. Difficilmente sarà il più alto, Egan Bernal appare ancora favorito e un gradino sotto di lui c’è un altro big del calibro di Simon Yates, ma si sa che il Giro regala sempre grandi sorprese: chiedere conferma allo sfortunato Mikel Landa, uno dei favoriti della vigilia, messo ko da una brutta caduta per la quale è finito in ospedale.

La Bahrain Victorious ha perso il suo capitano, ma ne ha trovato un altro altrettanto motivato a fare bene. Stiamo parlando di Damiano Caruso che ha fra le mani una chance importante: il ciclista siciliano si trova attualmente in 11ª posizione in classifica generale a 11 secondi da Vlasov e 5 da Bernal, gli unici due big che lo precedono in top 10. La Bahrain Victorious è inoltre la squadra più attrezzata in salita e il nativo di Ragusa potrà contare su un gregario del calibro di Pello Bilbao nelle difficoltà.

vincenzo nibali

Foto di Luca Zennaro/ Ansa

Chance importanti anche in casa Trek-Segafredo con due protagonisti d’eccezione. Giulio Ciccone ha 17 secondi di svantaggio sul favorito Bernal ma nell’unica frazione in salita disputata fin qui, sul Passerino, ha dimostrato di essere in ottima forma: il podio potrebbe fare da trampolino di lancio alla sua carriera. Al suo fianco, oltre al buon Gianluca Brambilla, avrà un gregario che definire un lusso rischia di essere un eufemismo. Parliamo di Vincenzo Nibali, limitato da un problema al polso nelle settimane prima della Corsa Rosa, apparso un po’ in difficoltà sul Passerino ma pur sempre un ciclista di grande esperienza, blasone e talento: se non riuscirà ad essere al 100% per puntare al podio, lo ‘Squalo’ darà sicuramente una mano al compagno di squadra.

A proposito di ciclisti d’esperienza, come non fare riferimento a Domenico Pozzovivo, altro grande scalatore azzurro. La ‘pulce lucana’ si trova da sempre a suo agio sulle montagne e nonostante i 38 anni, potrebbe dire la sua: attualmente sono 26 i secondi che lo separano da Bernal. Il primo podio al Giro d’Italia sarebbe la gemma più preziosa della sua carriera. Forse un po’ più lontano dal podio, infine, c’è Davide Formolo. Il ciclista del Team Emirates ha tutta l’aria di voler migliorare il 10° posto che risulta fin qui il suo miglior piazzamento al Giro d’Italia (edizioni 2017 e 2018). In classifica si trova a ridosso della top 10 con un solo secondo di distacco da Caruso e 5 da Bernal. Speriamo possa essere un Giro a 5 stelle, magari tutte azzurre!