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Flashmob dei Verdi a Montecitorio contro il Ponte sullo Stretto, Bonelli: “clamoroso voltafaccia dei 5 Stelle e furto al Sud”

post verdi contro m5s ponte sullo stretto

Il presidente dei Verdi Angelo Bonelli se la prende soprattutto col sottosegretario Cancelleri, per la sua inversione di rotta sul Ponte sullo Stretto

Un sit-in contro il Ponte sullo Stretto di Messina è andato in scena questa mattina di fronte a Palazzo Montecitorio. I protagonisti sono stati i rappresentati dei Verdi, partito politico di ispirazione ambientalista, progressista e pacifista, contrario alla realizzazione dell’opera. “Il governo si accinge a far rientrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta, il Ponte sullo Stretto. Lo fa con un clamoroso voltafaccia dei M5S e del sottosegretario Cancelleri in particolare”. Così il presidente del gruppo Angelo Bonelli, presente al flash mob davanti alla sede del Parlamento. “Ricordo quando Cancelleri diceva che il Ponte era una vergogna, una presa in giro – prosegue Bonelli – o quando Grillo attraversava lo Stretto a nuoto nel 2012 per aprire la campagna elettorale proprio di Cancelleri. Ora contrordine, tutto cambia, il Ponte si può fare”. In questo modo, osserva il leader dei Verdi, “si sottrarrebbero oltre 7 miliardi al Sud che ha bisogno di treni, depuratori e interventi contro il dissesto idrogeologico. L’opera verrebbe realizzata nell’area più pericolosa dal punto di vista sismico del Mediterraneo”. I Verdi auspicano dunque un voto contrario dei grillini alla relazione del Governo al parlamento.