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Discarica di Melicuccà, che batosta per il Comune di Reggio Calabria: il Tar ferma i lavori e dà ragione al Sindaco di Palmi

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L’esito del ricorso presentato dal Sindaco di Palmi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria per la realizzazione della discarica di Melicuccà

Il Tar della Calabria si è espresso in seguito al ricorso presentato dal sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio, che sta battagliando per difendere i diritti dei suoi cittadini contro la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Regione Calabria. Il primo cittadino infatti non accetta l’intenzione di realizzare la discarica di Melicuccà perché metterebbe in grave pericolo la salute dei palmesi, andando ad inquinare le loro falde acquifere. Di seguito l’ordinanza:

“Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 194 del 2021, proposto da Comune di Palmi, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Antonio Saitta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Città Metropolitana di Reggio Calabria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Antonio Miceli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Regione Calabria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Giulia De Caridi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Presidente della Regione Calabria quale Ufficiale di Governo, Comune di Melicuccà, Comune di Bagnara Calabra, Comune di San Procopio, Comune di Sant’Eufemia di Aspromonte, Comune di Seminara, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria – Dipartimento di Reggio Calabria, Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, Regione Calabria – Dipartimento Ambiente e Territorio, Tea Engineering S.r.l., ciascuno in persona del legale rappresentante pro tempore non costituiti in giudizio;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

– della determinazione dirigenziale della Città Metropolitana di Reggio Calabria – Settore 10 – Pianificazione – Ambiente – Leggi Speciali, R.G. n. 509/2021 del 16 febbraio 2021, avente ad oggetto “provvedimento conclusivo conferenza di servizi decisoria ex art. 14, legge n° 241/1990 forma simultanea in modalità sincrona per l’approvazione del piano di caratterizzazione ed eventuale analisi di rischio sito specifica ed aggiornamento del progetto operativo di bonifica per il sito in località La Zingara nel Comune di Melicuccà”, unitamente a tutti gli atti di assenso espressi in quella sede dalle Amministrazioni partecipanti;
– del verbale-resoconto della conferenza di servizi del 18 dicembre 2020;
– della nota della Città Metropolitana di Reggio Calabria, prot. n. 6060 del 4 marzo 2021, avente ad oggetto “riscontro nota protocollo 5549 del 25/02/2021 acquisita in atti con prot. n. 14675 del 26/02/2021, avente ad oggetto «diffida rettifica parere Comune di Palmi»;
– dell’ordinanza n. 24 del 12 aprile 2021 del Presidente f.f. della Regione Calabria con la quale si è ordinato alla Città Metropolitana di Reggio Calabria di procedere “con urgenza entro i 15 giorni successivi all’emanazione della presente ordinanza, all’indizione della gara per l’affidamento del servizio di progettazione del Progetto operativo di bonifica del sito della discarica di Melicuccà (RC), sulla base delle risultanze del Piano di caratterizzazione ambientale redatto ai sensi dell’art. 242 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. approvato in conferenza dei servizi del 18/12/2020 e con successiva Determinazione della Città Metropolitana di Reggio Calabria n. 509 del 16/02/2021”;
– della nota della Città Metropolitana di Reggio Calabria, prot. n. 26362 del 13 aprile 2021, avente ad oggetto “Riscontro in merito all’istanza di annullamento in autotutela ex art. 14 quater, comma 2, Legge 241/1990, determinazione della Città Metropolitana n° 509/2021 e riferimento nota dal Comune di Palmi protocollo n° 21331 del 24/3/2021”;
– di tutti gli atti, nessuno escluso, anche istruttori, connessi e presupposti, richiamati nelle premesse dei superiori provvedimenti, nonché quelli conseguenziali.

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Regione Calabria;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 maggio 2021 il dott. Antonino Scianna e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Considerato che l’attuale quadro normativo in materia di conferenza di servizi induce a ritenere che le Amministrazioni partecipanti possano legittimamente esprimere la propria volontà solo all’interno della conferenza medesima;
Ritenuto che nella vicenda per cui è causa il Comune di Palmi, con nota, prot. n. 32216, a firma congiunta del Sindaco, dell’Assessore al ramo e del responsabile dell’Area “Servizi al Territorio”, del 17 dicembre 2020, abbia motivato ed esposto in maniera chiara ed analitica le ragioni del dissenso rispetto all’approvazione dei risultati del piano di indagini integrativo al piano di caratterizzazione ed eventuali analisi del rischio, preliminari alla progettazione delle operazioni di bonifica sul sito di località La Zingara nel Comune di Melicuccà;
Considerato che le ragioni del dissenso espresso riguardavano l’oggetto della conferenza, e che il ridetto dissenso non appare superato né dalle dichiarazioni rese a verbale dal rappresentante del Comune ricorrente che partecipò alla conferenza e che richiamò espressamente il contenuto della citata nota prot. 32216 del 17.12.2020, né tanto meno dalla successiva nota del Comune di Palmi del 5 febbraio 2021 che reca una valutazione di insufficienza del piano di indagini integrativo al piano di caratterizzazione e che comunque riporta una dichiarazione resa al di fuori della conferenza;
Vista la nota del 10 maggio 2021 del Ministero della Transizione Ecologica, Direzione Generale per il risanamento ambientale, versata in atti dalla parte ricorrente in data 11.05.2021 con cui, nel riscontrare l’istanza di intervento statale presentata dal Comune di Palmi ai sensi dell’art. 309 del D.lgs. n. 152/2006, le amministrazioni resistenti vengono tra l’altro invitate a “…risanare e non ulteriormente aggravare la situazione d’inquinamento delle aree in argomento, con speciale riguardo alle sorgenti idropotabili ivi presenti, compresa la Sorgente Vina”;
Ritenuto, pertanto, ad un sommario esame proprio della fase cautelare, che i motivi di ricorso sembrano assistiti da adeguato fumus boni juris, e che nel delicato contemperamento dei confliggenti interessi delle parti, appare comunque prevalente l’esigenza di tutelare la salute pubblica dal rischio di inquinamento di falde acquifere utilizzate per soddisfare le esigenze della collettività.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione Staccata di Reggio Calabria, accoglie la domanda cautelare e per l’effetto:
a) sospende l’efficacia dei provvedimenti impugnati, ivi compresa l’ordinanza del Presidente facente funzioni della Regione Calabria n. 24 del 12 aprile 2021, nei limiti in cui con essa si ordina alla Città Metropolitana di Reggio Calabria di procedere con urgenza entro i 15 giorni successivi all’emanazione della ordinanza medesima, all’indizione della gara per l’affidamento del servizio di progettazione del Progetto operativo di bonifica del sito della discarica di Melicuccà (RC), sulla base delle risultanze del Piano di caratterizzazione ambientale redatto ai sensi dell’art. 242 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. approvato in conferenza dei servizi del 18/12/2020 e con successiva Determinazione della Città Metropolitana di Reggio Calabria n. 509 del 16/02/2021;
b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 22 settembre 2021;
c) compensa le spese di questa fase della lite.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Reggio Calabria nella camera di consiglio del giorno 12 maggio 2021 con l’intervento dei magistrati:
Caterina Criscenti, Presidente
Andrea De Col, Referendario
Antonino Scianna, Referendario, Estensore”.