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“Divin Codino”, l’intervista di Terruzzi a Roberto Baggio: il corridoio, il maledetto rigore, l’amico che gli salvò la vita [VIDEO]

Giorgio Terruzzi intervista Roberto Baggio per l’uscita del film “Divin Codino”: l’intervento di alcuni ospiti aiuta a far luce sugli episodi della vita del n°10

In occasione dell’uscita del film Netflix “Divin Codino“, pellicola che racconta la vita sportiva e personale di Roberto Baggio, Giorgio Terruzzi ha realizzato un’intervista al numero 10 come approfondimento dell’opera cinematografica. Il famoso giornalista ha voluto tracciare un profilo umano e sportivo di Baggio, campione straordinario e uomo fragile, capace di far innamorare tifosi e avversari, ma anche piangere di disperazione se stesso e l’Italia intera tirando alle stelle quel maledetto rigore dei Mondiali USA 1994 che ancora oggi lo tormenta.

Nel corso del filmato, intervengono diversi personaggi che aiutano nella narrazione. Il fratello Eddy racconta la versione più fanciullesca di Baggio che giocava nel corridoio di casa con il pallone. L’ex arbitro Pierluigi Collina fa riferimento alla corsa sfrenata di Mazzone dopo la tripletta del numero 10 in un clamoroso Brescia-Atalanta. Il fisioterapista Pagni racconta di un Baggio “più forte muscolarmente che tecnicamente” (impossibile da credere!), mentre l’amico Maurizio Boldrini ne rivela la fede buddista in cui il calciatore ha trovato la forza di risollevarsi da infortuni e momenti difficili. E poi ancora, l’attore Andrea Arcangeli e le difficoltà di emularne le gesta in campo; Diodato che ha messo in musica la fragilità de “L’uomo dietro il campione“; il manager che lo ha visto tornare sul dischetto nel ’98 contro il Cile; e infine l’amico Ferruccio Polo che gli salvò la vita in barca, prendendolo dal codino per non farlo affogare.