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Coronavirs, ok dal Governo ai test salivari: come funzionano e dove verranno usati

Test salivari Foto di Andrea Fasani / Ansa

Coronavirus, il Governo ha dato l’ok anche per quanto concerne i test salivari: tutte le indicazioni del Ministero della Salute

Nuovo sistema di test anti-Covid indicato dal ministero della Salute: quelli salivari. I test della saliva possono essere considerati un’opzione per il rilevamento dell’infezione da Coronavirus “qualora in cui non sia possibile ottenere tamponi oro/nasofaringei”. Lo indica la circolare del ministero della Salute sul loro utilizzo che detta le indicazioni sulla raccolta dei campioni e sulla segnalazione dei casi. I test salivari, però, vanno utilizzati preferibilmente entro i primi 5 giorni dall’inizio dei sintomi.

Il test viene indicato come utile per “screening ripetuti” per motivi professionali o di altro tipo, sugli anziani o disabili e sui bambini in ambito scolastico, quindi in chi li effettua spesso e può così evitare il sistema invasivo di quelli oro/naso faringei. Alcuni studi hanno rilevato sensibilità comprese tra il 53 e il 73%. La circolare, ribadendo che il test molecolare su campione nasofaringeo e orofaringeo rappresenta il gold standard internazionale per la diagnosi di COVID-19 in termini di sensibilità e specificità, indica l’obbligo di tracciabilità di tutti i test, compresi quelli salivari, nei sistemi informativi regionali.