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Coronavirus, il coprifuoco slitta alle 23 da mercoledì 19. Meloni: “poco da gioire, allentano il guinzaglio ma non tolgono misura liberticida e inutile a combattere la pandemia”

meloni draghi

Coronavirus, il coprifuoco slitta alle 23 da dopodomani, mercoledì 19

Si è concluso pochi minuti fa il Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera al nuovo decreto legge per misure urgenti sull’emergenza Coronavirus. La novità più importante riguarda il coprifuoco, che slitta alle 23 da dopodomani, mercoledì 19 maggio, in netto anticipo rispetto alle precedenti previsioni sulle riaperture grazie all’andamento epidemiologico sempre più confortante grazie all’avanzare della bella stagione.

La fiducia nella scienza e nelle sue evidenze è un faro irrinunciabile. I dati degli ultimi mesi hanno imposto scelte faticose, talvolta dolorose, oggi invece sono motivo di sollievo. Grazie alle misure adottate, alla cautela della stragrande maggioranza delle persone e all’impatto della campagna di vaccinazione possiamo proseguire il percorso graduale di riaperture. Iniziamo da subito portando il coprifuoco alle 23 e definendo un percorso di ritorno all’attività per diversi settori vitali per il nostro Paese. Non dimentichiamo però la prudenza e l’attenzione alle norme fondamentali di prevenzione“. Lo sottolinea il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un post su facebook.

Il Governo Draghi respinge ancora una volta la proposta di Fratelli d’Italia di abolire subito e completamente il coprifuoco. C’è ben poco da gioire sulla scelta dell’esecutivo di limitarsi ad allentare solo un po’ il guinzaglio che ha stretto al collo degli italiani. Una o due ore in più d’aria concesse agli italiani non alleggeriscono la gravità di un tale provvedimento arbitrario e liberticida, che sta mettendo in ginocchio interi comparti e creando danni irreparabili a settori trainanti come quello del turismo“. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.  “Fdi – prosegue Meloninon asseconderà mai questi provvedimenti che ledono le libertà costituzionali e continuerà a chiedere l’abolizione immediata del coprifuoco, una misura inutile a contrastare l’epidemia e un inaccettabile sopruso imposto a cittadini e imprese“, conclude.