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Confindustria Cosenza premia studenti del concorso “latuaideadimpresa2021”

“My Med” è il nome dell’idea d’impresa ideata dagli studenti del Liceo Scientifico Linguistico “Pitagora” di Rende che ha vinto la competizione regionale del concorso latuaideadimpresa di Sistemi Formativi Confindustria e Noisiamofuturo, coordinata sul territorio da Confindustria Cosenza

“My Med” è il nome dell’idea d’impresa ideata dagli studenti del Liceo Scientifico Linguistico “Pitagora” di Rende che ha vinto la competizione regionale del concorso latuaideadimpresa di Sistemi Formativi Confindustria e Noisiamofuturo, coordinata sul territorio da Confindustria Cosenza. Il progetto degli studenti liceali prevede la realizzazione di una piattaforma digitale attraverso cui erogare servizi in ambito sanitario. Strutture sanitarie e professionisti si profilano sulla piattaforma e le persone che necessitano di un consulto medico specialistico possono prenotare direttamente la visita. Non un sito di mera informazione sanitaria, quindi, ma un luogo operativo in cui può trovare concretezza l’idea di una medicina in grado di coniugare la tempestività della risposta con l’eccellenza dei servizi.

Gli studenti della classe 3C, accompagnati dalla dirigente Alisia Rosa Arturi e dalla professoressa Alessandra Rovito, sono stati premiati in occasione della cerimonia finale del concorso che, quest’anno per i problemi connessi alla pandemia, si è svolta con modalità a distanza.

Al secondo posto gli studenti del Polo Licei di Trebisacce diretto dalla dirigente D’Elia, accompagnati dalle professoresse Cardamone, Pangos e Chinnici con il progetto “The Ionian Full of Blue”. Con l’idea d’impresa “Tollero” si è attestato al terzo gradino della classifica il Liceo “Scorza” di Cosenza presente con il dirigente Aldo Trecroci. Buone valutazioni anche per il progetto dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Castrolibero presente con il professore Antonio Rota. I 95 studenti che hanno seguito il percorso di alternanza scuola-lavoro “latuaideadimpresa” hanno dato vita ad 8 progetti, quello elaborato dal “Pitagora” è finalista nazionale.

Coordinata dal direttore Rosario Branda, la cerimonia di premiazione ha fatto registrare, per Confindustria Cosenza, gli intervenuti del presidente Fortunato Amarelli, del presidente dei Giovani Imprenditori Roberto Rugna, della Responsabile Comunicazione ed Education di Confindustria Cosenza Monica Perri che ha coordinato il progetto, in collaborazione con il Responsabile Fiscalità Maurizio Bozzo. Il presidente di Sistemi Formativi Confindustria Luigi Serra ha sottolineato come formarsi e investire nell’istruzione e nell’accrescimento delle competenze sia conveniente, a tutti i livelli. “È nella scuola che c’è il futuro del Paese, è lì che troviamo anche i collaboratori delle imprese. La manodopera non formata ma ricca di buona volontà ha ceduto il posto a dei protagonisti specializzati nel loro campo, ad esempio nella ricerca e sviluppo, sicurezza alimentare, qualità, gestione di macchinari complessi legati a programmi connessi ad industria 4.0 che ha immesso nelle aziende una serie di tecnologie ed automazioni che vanno governate con le giuste competenze”.

L’intervento del presidente Fortunato Amarelli si è focalizzato sulla necessità di incrementare in maniera considerevole le condizioni per fare impresa in Calabria “come percorso obbligato per creare ricchezza endogena, dare vita ad occasioni di lavoro, incidere in maniera strutturale sull’economia del territorio valorizzando i giovani talenti ed innescando un percorso virtuoso di sviluppo e crescita anche dal punto di vista sociale”.

Punta sulla capacità innovativa dei ragazzi, naturalmente futura classe dirigente, il presidente dei giovani industriali Roberto Rugna. “Alimentate la vostra curiosità ed il vostro spirito creativo, assecondate sulle vostre attitudini, impegnatevi in ogni cosa con passione e competenza”, la sua esortazione.

Il concorso “latuaideadimpresa®”, giunto alla decima edizione, è un progetto in costante crescita, sia per numeri che per qualità dei progetti presentati. Gli studenti si sono cimentati nei settori di maggiore tendenza: sviluppo sostenibile e circular economy con una particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e a comportamenti antispreco, servizi alla persona e nel sociale, valorizzazione del Made in Italy sia nel settore alimentare e della migliore tradizione enogastronomica, che del tessile, della cultura, del patrimonio storico paesaggistico, innovazione e nuove tecnologie.

La gara tra idee d’impresa, patrocinata dal MIUR, ha permesso ai ragazzi di misurarsi con la realizzazione di business plan e di video racconti su idee imprenditoriali innovative. La piattaforma www.latuaideadimpresa.it raccoglie tutti i progetti in gara, valutati da una giuria di imprenditori.