fbpx

Caso Denise Pipitone, l’autore della lettera anonima confessa: “sono 17 anni che so, non ho parlato per paura”

Caso Denise Pipitone, l’autore della lettera anonima si confessa a ‘Chi l’ha visto?’: una verità nascosta da 17 anni per paura di ritorsioni

Un paesino siciliano, in pieno giorno, con il caldo afoso dei primi di settembre che al Sud è sinonimo di piena estate. Chi vive nel Meridione sa che molto probabilmente troverà in strada una moltitudine di persone a cercare del fresco all’ombra, mangiare un gelato, o sorseggiare una bevanda fresca su sedie o panchine improvvisate. Il 1° settembre 2004 a Mazara del Vallo è accaduta una particolare eccezione: il giorno della scomparsa di Denise Pipitone nessuno ha visto o sentito nulla. Difficile da credere. Probabilmente più di un testimone sa qualche informazione importante, conosce dettagli utili alle indagini, ha visto in faccia i protagonisti di quello che ha tutta l’aria di essere un rapimento, ma non ha mai parlato. L’omertà ha annacquato indagini rese già abbastanza complicate da errori marchiani avvenuti nelle fasi iniziali della vicenda.

Recentemente è stata recapitata una lettera all’avvocato Frazzitta, legale di Piera Maggio (mamma di Denise, ndr), nella quale un testimone oculare, che è voluto rimanere anonimo, ha rivelato alcuni dettagli fondamentali (giudicati attendibili dalle autorità) sulla sparizione di Denise. La persona in questione ha parlato anche a ‘Chi l’ha visto?’, confessando un’importante verità: “sono 17 anni che so, non ho parlato prima per paura…“. Il velo di omertà potrebbe essere stato finalmente bucato, c’è qualcuno disposto ad aiutare gli inquirenti a ricomporre il puzzle sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone. Lavvocato Frazzitta ha rivolto un appello al testimone: “ti attendiamo, nella massima riservatezza, abbiamo bisogno di fare un passo avanti, vieni fuori in qualche modo, ma aiutaci ancora“. Appello ribadito anche da Piera Maggio: “Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l’Italia intera che glielo chiede“.

Caso Denise Pipitone, il retroscena di Felice Grieco: “mostrai il video di Danas alla polizia, rimasero scioccati”