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Calciomercato Roma, un colpo per reparto: dalla porta all’attacco, inizia l’era Mourinho

Foto di Maurizio Brambatti / Ansa

Calciomercato Roma, un colpo per reparto per dar vita all’era Mourinho: dalla porta all’attacco, ecco le trattative più calde

La Roma si è mossa in anticipo. Vista la piega che aveva iniziato a prendere il finale di stagione dopo la batosta di Manchester, i giallorossi hanno iniziato a programmare per tempo la nuova stagione. La prima scelta è arrivata per la panchina: da un portoghese a un portoghese, fuori Fonseca, dentro Mourinho. ‘Lo Special One’ ha perso un po’ di quell’aurea di misticismo che lo ha accompagnato dopo il Triplete, ma che resta ancora intatta intatta nei confini italiani. Il tecnico lusitano ha firmato per un progetto importante, da costruire necessariamente passando dal mercato. La proprietà Friedkin metterà mano al portafogli, ma non è da escludere che la cessione di diversi esuberi possa bastare per evitare spese pazze in un momento in cui i conti delle squadre sono in ‘zona rossa’.

Partiamo dalla porta. Pau Lopez è stato un flop, Mirante dovrebbe partire, Fuzato è troppo giovane. Mourinho ha messo gli occhi sul suo connazionale Rui Patricio, portiere di grande affidabilità ed esperienza, titolare del Portogallo e che si è tolto diverse soddisfazioni fra Premier League ed Europa League con il Wolverhampton. Il costo è di circa 10 milioni. La difesa è un altro reparto ‘critico’ nel quale intervenire. Mancini, Ibanez e Kumbulla sono giovani interessanti, Smalling dovrebbe essere il leader, ma non lo è mai stato. Josè se n’era già accorto ai tempi dello United. Jerome Boateng in uscita dal Bayern Monaco, a parametro zero, è un nome che stuzzica diverse squadre, fra le quali anche i giallorossi. La suggestione più grande, lanciata da ‘La Gazzetta dello Sport’, è però quella di Milan Skriniar: l’Inter potrebbe sacrificare uno dei suoi centrali per far respirare le casse della società, provando invece a resistere alle avance per i gioielli in zona offensiva. Il costo è ovviamente alto, circa 50 milioni, magari da ammorbidire con qualche contropartita interessante. In difesa inoltre tornerà Florenzi che dovrebbe occupare il posto da titolare sulla fascia destra.

Per il centrocampo, il nome più caldo è quello di Granit Xhakha, centrocampista svizzero dell’Arsenal per il quale Mourinho stravede: buona fase difensiva, ottime doti tecniche e personalità da leader. Un giocatore simile a Veretout, ma con maggiore spessore internazionale al costo di una 20ina di milioni. L’attacco resta invece un rebus. Borja Mayoral ha fatto una grande stagione, ma difficilmente potrà essere l’unica punta titolare. Dzeko è con le valigie in mano da diverse sessioni di mercato, ma fin qui è sempre rimasto. Anche lui però, complice l’età, non sembra poter essere più l’unico terminale offensivo della squadra. Potrebbe essere il momento giusto per tentare l’assalto a Belotti, per il quale il Torino chiede 25-30 milioni.