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Villa San Giovanni, l’assessore Giustra: “approvata la delibera che contiene il nuovo regolamento che disciplina la procedura di rateizzazione, rimborso e compensazione dei tributi e delle entrate comunali”

Villa San Giovanni, Giustra: “ieri come assessore al bilancio ho presentato al Consiglio comunale (che lo ha approvato) la delibera che contiene il nuovo regolamento che disciplina la procedura di rateizzazione, rimborso e compensazione dei tributi e delle entrate comunali”

“Ieri come assessore al bilancio ho presentato al Consiglio comunale (che lo ha approvato) la delibera che contiene il nuovo regolamento che disciplina la procedura di rateizzazione, rimborso e compensazione dei tributi e delle entrate comunali. In questo momento difficile si cerca di stare il più vicino possibile ai cittadini ed alle imprese, si è deciso, assieme alla D.ssa Marina Panella, responsabile dell’Ufficio Economico Finanziario, di modificare il regolamento più favorevole ai contribuenti”. E’ quanto scrive in una nota l’Assessore al Bilancio e Tributi, Antonino Placido Giustra. “Una modifica effettuata in prima battuta per adeguarsi alle nuove normative nazionali (in particolare alla riforma dell’accertamento prevista dalla legge 160/2019) ma anche e soprattutto per inserire nuove possibilità di rateizzazione dei tributi ed entrate comunali (TARI, TARES, TARSU, IMU, IUC, TASI, ICI, Canone Patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, dal 2021 canone unico, TOSAP, COSAP, ICP, DPA, Imposta di soggiorno, Oneri di urbanizzazione e costi di costruzione, servizio idrico integrato) non pagati e dare così una maggiore attenzione nel rendere la rateizzazione più favorevole ai cittadini. Una delle novità prevista dal nuovo regolamento è quella che per richiedere la rateizzazione non è previsto presentare il modello ISEE. La rata minima passa da € 100 ad € 50. Sono previste più fasce d’importo, precisamente cinque, da rateizzare partendo da un massimo di 20 rate per debiti fino ad un importo di euro 1.000,00 ad un massimo di 84 rate per importi superiori a euro 10.000,01. Per i debiti superiori i 20.000,00 la rateizzazione può essere concessa previo versamento di un acconto pari al 20% delle somme complessive e prestando, a tutela dell’Ente, garanzie mediante polizza fideiussoria bancaria o assicurativa. Per ottenere la dilazione, i cittadini e le ditte individuali devono dichiarare di trovarsi in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica attraverso una dichiarazione ai sensi degli astt. 46 e 47 del DPS n. 445/2000. Le società di persone (società semplici, S.N.C:, S.A.S.) oltre alla dichiarazione devono allegare l’atto costitutivo, una visura camerale aggiornata, un prospetto di calcolo dell’ indice di liquidità e copia dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata. Per le società di capitali oltre alla documentazione prevista per le società di persone, va allegata copia dell’ultimo bilancio approvato. Per i rimborsi è sufficiente richiedere, con apposita istanza, il rimborso delle somme versate e non dovute entro i termini di legge. Nel nuovo regolamento è prevista anche la compensazione dello stesso tributo o entrata comunale. I cittadini e o le imprese possono detrarre dalla quota dovuta eventuali eccedenze di versamento di tributi e/o entrate comunali”, conclude.