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Tifosi a Roma per Euro 2020, il Cts frena ma l’Uefa fissa l’ultimatum: “Entro il 19 aprile attendiamo risposta”

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L’Uefa dà l’ultimatum all’Italia: “Entro il 19 aprile attendiamo risposta per sapere se Roma potrà ospitare i tifosi allo stadio per Euro 2020”

Il Governo ha detto sì, il Cts nì, la Uefa non attenderà ancora molto. Il principale organo calcistico europeo ha fissato l’ultimatum definitivo all’Italia e a tutti i paesi ospitanti le partite di Euro 2020 per quanto riguarda un piano di ingresso di tifosi allo stadio: il 19 aprile. “In quella data verrà deciso se le partite previste in quelle città si disputeranno effettivamente in quegli impianti” ha fatto sapere l’Uefa – come si legge su Gazzetta dello Sport – inviando un messaggio a Roma, Monaco, Bilbao e Dublino, le quattro città ancora “incerte” e che non hanno comunicato all’Uefa il loro piano definitivo.

Qualche giorno fa, per tramite del Ministro della Salute Roberto Speranza, il Governo aveva dato risposta affermativa alla Figc, con tanto di soddisfazione – e ringraziamenti – del presidente Gabriele Gravina. Ma poco dopo il Cts aveva gelato tutti, spiegando che è ancora troppo presto per poter dare una risposta. Cosa ne sarà? Questi dieci giorni serviranno a tutte le parti in causa per trovare un compromesso. La Uefa ha già ribadito che i paesi che non potranno garantire pubblico non ospiteranno le partite della competizione. Il piano prevede un ingresso che va da un minimo del 25% di capienza al totale. La scelta spetta a Governo e Cts, con la federazione che spera.