fbpx

Superlega, il premier Draghi si schiera contro: “preservare valori meritocratici e funzione sociale dello sport”

Draghi conferenza stampa Foto di Filippo Attili / Ansa

Il premier Draghi si schiera contro la nuova Superlega sottolineando la necessità di preservare i valori meritocratici e la funzione sociale dello sport

Il Governo segue con attenzione il dibattito intorno progetto della Superlega calcio e sostiene con determinazione le posizioni delle autorità calcistiche italiane ed europee per preservare le competizioni nazionali, i valori meritocratici e la funzione sociale dello sport“. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Mario Draghi commentando la neonata Superlega. La nuova competizione calcistica, fondata nella notte da 12 fra i più prestigiosi e importanti club d’Europa, riunisce in un torneo l’èlite del calcio che ha deciso di staccarsi dall’egida dell’UEFA e dunque da Champions League ed Europa League. Decisione che mette a rischio la meritocrazia e le fondamenta del sistema calcio europeo.

Superlega, il calcio come lo conosciamo non esiste più: è un bene o un male? Funzionamento, vantaggi e dubbi del nuovo format