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Sicilia, ragazza violentata da 4 amici. Il padre della vittima li difende: “mia figlia era ubriaca”

Una ragazza di Campobello di Mazara (Sicilia) è stata violentata da 4 amici: il padre della vittima è però intervenuto in favore dei ragazzi

Da Campobello di Mazara, paese situato in Sicilia, precisamente nel Trapanese, arriva una storia che ha dell’incredibile. Una giovane ragazza che aveva da poco compiuto 18 anni, è stata violentata da un gruppo di 4 persone, ma il padre della giovane è intervenuto in favore dei presunti aguzzini. Secondo quanto riporta ‘Tgcom”, l’uomo, presentatosi presso i Carabinieri di Campobello di Mazara, ha dichiarato: “mia figlia vi ha raccontato dei fatti non veri, era ubriaca e quindi non era in grado di capire ciò che stava accadendo“. Poco prima la ragazza, accompagnata dal fratello, aveva denunciato di essere stata stuprata.

La vicenda si è svolta fra il 7 e l’8 febbraio, in una casa di campagna nella quale la ragazza era stata invitata con la scusa di una festa. Il gruppo ha iniziato a bere alcolici e ad ascoltare musica, poi alle 21:30 la ragazza è stata informata che le altre ragazze che avrebbero dovuto partecipare al party non sarebbero più arrivate. A quel punto, dopo essere andata in bagno, la vittima ha avuto un rapporto consensuale con un ragazzo che ha poi chiamato gli altri 3, trasformando l’atto in violenza. I 4 sono finiti in manette nella giornata di giovedì: due in carcere, due ai domiciliari. Ci sarebbe anche una terza persona coinvolta che, pur non avendo partecipato alla violenza, non ha fatto nulla per fermarla.