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Reggio Calabria, il ricordo di Samuela Gurnale ad una settimana dalla morte: la toccante poesia della cugina e il lancio dei palloncini [VIDEO]

samuela gurnale palloncini

Reggio Calabria, oggi la messa a sette giorni dalla morte della 25enne Samuela Gurnale: il messaggio letto dalla cugina alla fine della celebrazione Eucaristica

In questi giorni don Giovanni Zampaglione ha richiamato l’attenzione di tantissimi giovani su una “nuova droga”: l’anoressia. Il riferimento è alla giovane Samuela Gurnale, 25enne scomparsa nei giorni scorsi, che è stata ricordata durante la messa di oggi pomeriggio. Un momento toccante per la famiglia e la comunità di San Lorenzo quando, al termine della liturgia, sono stati liberati al cielo dei palloncini. Di seguito la lettera scritta dalla cugina Ilenia e letta dopo la celebrazione Eucaristica:

“Ciao Samu,
hai lasciato un vuoto immenso.
Tu non eri solo Samu, eri SuperSamu. Una forza della natura capace di raggiungere i propri obiettivi con passione, dedizione e tanto amore.
Anche nel momento di maggiore fragilità, ci hai dato dimostrazione del tuo profondo amore. Ci dicevi che ce l’avresti fatta. Fino all’ultimo, ci hai trasmesso quella serenità, che tu non eri più capace di dare a te stessa.
Vola in cielo, piccola Samu. abbi cura della tua mamma, del tuo papà, della tua sorellina e dei tuoi nonni, che – fino all’ultimo respiro – ti hanno curata, coccolata, amata, lottando con te e per te.
Ora vorrei leggere un testo, scritto dalla famiglia, intitolato “Fame d’amore”

Fame d’amore

Era il 12 marzo ultimo scorso quando veniva festeggiato il tuo compleanno, insieme ai genitori, parenti ed amici.
Nel tuo animo era già da tempo presente il desiderio di fame d’amore.
Nel corso dei giorni successivi questa fiammella di affezione cresceva ardentemente, tanto da coinvolgere tutte le persone che ti stavano accanto per sostenerti, come se fosse stato un preciso disegno divino.
Il tuo simbolo era la farfalla ed amavi il colore viola.
All’alba del 31 marzo ci lasciavi improvvisamente.
La farfalla è volata in cielo, spazia nei mondi infiniti, là dove il genere umano non può arrivare.
Tu, da farfalla Viola, sei volata in cielo e ti sei trasformata in un Angelo bianco, come ha voluto il nostro Signore.
Sei in cielo e ci sorridi, assicurandoci pace e serenità.
La tua fame d’amore, finalmente, ha raggiunto l’apice dei sensi, in quanto il Signore ti ha riservato un posto in Paradiso.
Sei la luce per tutti noi e rimarrai un ricordo indelebile nella vita di ogni giorno.
La tua fame era la ricerca d’amore verso gli altri ed il Signore – dopo averti fatto penare le sofferenze terrene – prima del tuo ultimo respiro, ti ha accolto nel suo Limbo divino.
Ciao Samuela, ci rivedremo in cielo, sperando nell’aiuto del Signore e nei comportamenti di noi esseri umani, essendo stato un esempio vivente d’amore.
Tutte le persone oggi presenti nel ricordo dell’ottavo giorno dalla tua dipartita siano memori e testimoni dell’umano amore che devono avere verso gli altri, soprattutto nei confronti dei deboli e delle persone bisognose.
Ti vorremo per sempre bene!

Di seguito invece il messaggio di Don Zampaglione:

Papa Francesco dice: “Serve uno stile di vita che ci permetterà di coltivare un rapporto sano con noi stessi, con i nostri fratelli e con l’ambiente in cui viviamo. Auguro ai giovani e meno giovani di tornare alla sobrietà e alla semplicità e di vivere ogni attimo della vita con uno spirito attento ai bisogni dell’altro. Nel giorno in cui ricorreva il settimo della giovane Samuela don Giovanni Zampaglione ha “spezzato ” la Parola di Dio e facendo riferimento al brano del vangelo del giorno ha fatto riferimento alla commovente e  delicata vicinanza di Gesù nei momenti difficili della vita. Questa è la vera Pasqua di ogni giorno, per noi che tante volte che camminiamo nella vita con la delusione dei due  che ritornavano ad Emmaus. La vita a volte ci ferisce e  siamo tristi quando perdiamo una persona cara. Ma Gesù – continua Don Giovanni nella sua spiegazione del Vangelo – riaccende i nostri cuori, ci spiega le Scritture e ci da’ tanto calore e tanta speranza per superare i vari sbandamenti della vita e poi si fa Pane spezzato per andare avanti nel nostro cammino. Ognuno di noi oggi rappresenta i “due” di Emmaus (tristi, a volte con poca fede) che abbiamo bisogno di essere consolati  e di essere “riscaldati” dalle Sue parole in maniera da riprendere il nostro cammino sostenuti dal “viandante” (Gesù) che ci offre speranza.

Invito tutti voi a non dimenticare Samuela… Lo dico a tutta la comunità di quest’area Grecanica: SAMUELA NON SIA DIMENTICATA!!! Vorrei ricordarla assieme a voi rileggendo un post scritto da lei: “La bambina che ero sarebbe fiera della donna che sono oggi… Ma la donna di oggi deve ringraziare quella bambina per quella che è oggi… Ho imparato che si deve cadere perché solo così ti puoi rialzare più forte di prima… Ho imparato che da soli si sta bene ma in compagnia è meglio… Ho imparato che anche la giornata più nera di sempre ti sa regalare qualcosa per cui sorridere… Rivolgendosi poi ai giovani don Giovanni Zampaglione ha detto “Carissimi giovani amate la vita, ogni attimo, ogni respiro… Amate le cose semplici date il meglio di voi perché la vita come dice Madre Teresa è preziosa e bisogna averne cura. Consolidate i vostri rapporti e mirate al bene comune. L’ultimo pensiero è per la giovane Samuela: “Dal cielo continua a contagiarci con il tuo sorriso… RIDI , RIDI SEMPRE… RIDI E CONTINUA A SORRIDERE (cosi come mi hai sorriso quando ci siamo salutati l’ultima volta che ci siamo visti a casa dai tuoi…). Abbiamo bisogno del tuo sorriso e se qualche volta ci vedrai tristi contagiaci con il tuo sorriso. AD-DIO dolce angelo Samuela…”.

Ricordo Samuela Gurnale: il lancio dei palloncini fuori dalla chiesa [VIDEO]