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Reggio Calabria, protesta delle mamme dei bimbi autistici: “da mesi ci promettono le terapie per i nostri figli ma ad oggi nulla è cambiato” [FOTO E VIDEO]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, le proteste delle mamme dei bimbi autistici che da mesi chiedono il rimborso delle prestazioni sanitarie dei figli

Questa mattina in via Diana di fronte la sede dell’ASP a Reggio Calabria, Angela Villani, la mamma del piccolo Matteo, bimbo autistico di sei anni, ha protestato insieme ad altre mamme con figli affetti dalla sindrome di Asperger, per chiedere il rimborso delle prestazioni sanitarie dei figli. La protesta continuerà anche il 4 maggio alle ore 10 sempre sotto la sede dell’ASP.

Sono mesi che ci promettono le terapie per i nostri bambini ma ad oggi, nulla è cambiato. I bambini non si toccano, vanno rispettati e, soprattutto, hanno il diritto alla salute e di ricevere le cure – affermano le mamme dell’associazione “Il volo delle farfalle – Evoluzione autismo” – ora basta, siamo stanche di essere prese in giro, dobbiamo dare certezze ai piccoli che non devono essere considerati invisibili ma bimbi speciali. Il commissario straordinario non può non ascoltare il nostro dolore e quello dei nostri figli. L’autismo non può essere sottovalutato e i soggetti affetti da tale sindrome non sono invisibili“.

L’Asp aveva preso l’impegno con le 14 famiglie, tramite un protocollo d’intesa, di pagare le prestazioni pregresse e continuare il rimborso delle altre terapie, considerato che non ci sono istituti e privati accreditati. Ad oggi questo non e’ avvenuto, perche’ ci e’ stato impedito di depositare le fatture in quanto l’attuale commissario (subentrato recentemente alla triade commissariale del ministero dell’Interno, ndr) vuole rivedere la situazione. Non si puo’ agire cosi’, oggi abbiamo portato i nostri bambini, vogliamo che dicano a loro che non vogliono pagare le terapie, perche’ loro stanno pagando il prezzo piu’ alto“. Queste le parole di Angela Villani dell’associazione Il volo delle farfalle di Reggio Calabria. “Come mamme siamo pronte a morire per i nostri figli – ha aggiunto – non ce ne andremo solo con delle parole o delle firme. I nostri figli sono bambini come tutti gli altri e hanno diritto alla salute e di conseguenza all’infanzia“. Lo scorso 11 marzo la precedente triade commissariale dell’Asp aveva deliberato l’esecuzione di una sentenza del Tribunale di Reggio Calabria che, secondo i genitori dei bambini autistici “non e’ stata presa in considerazione. È da due anni – hanno concluso – che stiamo combattendo“.

Reggio Calabria, il consigliere Carmelo Romeo: “vicinanza di tutto il Consiglio alle famiglie dei bambini con disturbi dello spettro autistico. Asp riconosca i loro diritti”

“In questo momento, a poCarmelo Romeoche centinaia di metri da qui, decine di genitori di bambini con disturbi dello spettro autistico stanno manifestando di fronte la sede dell’Asp per ottenere i loro diritti. Credo sia importante che questo consiglio comunale si occupi di questa vicenda, che riguarda tante famiglie reggine, dove sono presenti soggetti come questi bambini che nell’ultimo anno hanno sofferto più di tutti gli effetti della pandemia, costretti tra le mura domestiche, spesso senza una adeguata assistenza, costretti a modificare le loro abitudini e la loro routine quotidiana“. È quanto ha affermato questa mattina in apertura di seduta del Consiglio comunale reggino il consigliere comunale e presidente della commissione Sanità Carmelo Romeo intervenendo in aula per esprimere piena solidarietà del civico consesso alle famiglie dei bambini con disturbi dello spettro autistico che questa mattina hanno manifestato di fronte la sede dell’Asp di Reggio Calabria. “Siamo convinti che non possa esistere nella nostra città una circostanza in cui sia negato il diritto alla salute, a maggior ragione nei confronti di soggetti deboli ed indifesi come questi bambini e le loro famiglie che da anni lottano perché siano riconosciuti i loro diritti. Chiedo quindi a tutti i colleghi e al presidente di poter esprimere, anche in maniera formale, o attraverso una comunicazione pubblica, la vicinanza di tutta l’aula a queste famiglie”, ha aggiunto Romeo. “Come commissione – ha spiegato ancora il consigliere – abbiamo scritto formalmente all’Asp affinché questo problema del riconoscimento delle spese sanitarie affrontato da queste famiglie venisse affrontato con urgenza. Queste persone non possono più attendere, non è giusto. È un insulto ai diritti inalienabili di ogni individuo. Pareva si fossero aperti degli spiragli all’esito della precedente protesta organizzata dai genitori, ma la situazione non si è ancora sbloccata. E allora io auspico che questo consiglio esprima pubblicamente la sua vicinanza e faccia tutto quanto è nelle sue possibilità perché sia riconosciuto a queste famiglie il diritto al rimborso delle spese sanitarie. Perché – ha concluso Romeo – come sancisce l’articolo 32 della nostra costituzione la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.

Unicef Reggio Calabria accanto alle famiglie de “Il volo delle farfalle” per affermare i diritti dei bambini

“Una battaglia condivisa per affermare il diritto alla salute e alle cure dei bambini”. Anche il Comitato provinciale di Unicef Reggio Calabria al fianco delle famiglie dell’associazione “Il volo delle farfalle – Evoluzione autismo”, durante la manifestazione di protesta di fronte alla sede generale dell’Asp di Reggio Calabria contro il mancato adempimento alle 14 ordinanze d’urgenza per le terapie dei bimbini affetti da autismo. “Rispondiamo all’appello disperato di queste famiglie – ha dichiarato il Presidente del Comitato provinciale di Unicef Reggio Calabria, Alessandra Tavella e ci uniamo alla loro lotta, e in particolare a quella di mamma Angela, con profondo senso di solidarietà e responsabilità affinché sia riconosciuto il diritto alle cure di ogni bambino. Con la nostra presenza vogliamo dare forza a questa battaglia dinnanzi alla quale ci sentiamo coinvolti sia come organizzazione che sul piano umano. Non accettiamo che vengano calpestati i diritti dei più fragili così come non possiamo consentire che una società mortifichi proprio coloro che necessitano di maggiori cure mediche e attenzioni. Il nostro non vuole solo essere un richiamo alle autorità e alle istituzioni ma vuole essere anche un appello a tutta la società civile affinché riconosca nelle legittime rivendicazioni di questi genitori un momento di riscatto collettivo contro ogni forma di ingiustizia”.

Reggio Calabria: le parole della vice presidente dell’associazione “Il volo delle farfalle”, Angela Villani [VIDEO]