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Reggio Calabria, piano comunale di spiaggia. Altomonte (FdI): “sconforto più profondo nel leggere gli elaborati”

Reggio Calabria, piano comunale di spiaggia. Altomonte (FdI): “nella lettura degli elaborati l’entusiasmo lasciava il posto allo sconforto più profondo”

“A volte capita di meravigliarsi della capacità che abbiamo di illuderci. Questo è esattamente quello che è successo venendo in possesso di una copia della “Variante Generale al Piano Comunale di Spiaggia”, che sarà discussa durante il Consiglio Comunale convocato per sabato 17 e lunedì 19, rispettivamente in prima e in seconda convocazione”. E’ quanto scrive in una nota l’Arch. Marcello Altomonte, Presidente del Circolo Territoriale di FdI “Reghion 2019″ e responsabile del dipartimento LL.PP., Urbanistica e Assetto del Territorio di FdI. “Aperto il file – prosegue la nota– l’ottimismo cresceva leggendo i nomi degli estensori dello Strumento. Infatti, si tratta di professionisti tutti specchiati e di chiara fama. Che meraviglia! Pensare che finalmente l’Amministrazione Comunale Reggina avrebbe dato il giusto impulso ad un settore importante per la città affidando la redazione a risorse professionali locali. Ma purtroppo proseguendo nella lettura degli elaborati l’entusiasmo lasciava il posto allo sconforto più profondo. Questo accadeva quando scorrendo “le Norme Tecniche di Attuazione” o il “Regolamento di Gestione” si legge, ad esempio, che la procedura da seguire per sanare abusi edilizi che sconfinano su area catastalmente censita come demaniale marittima (procedura di per sé contraria alla normativa vigente) e che, per altro, prevede, nella documentazione da produrre, “… la descrizione della barca …” ed anche “… Il progetto del sistema di ormeggio …” (si tratta di un refuso?). Ma, addirittura, trattando delle concessioni dei “gavitelli singoli” si arriva a chiedere al cittadino, “l’iscrizione alla Camera di Commercio, il Certificato del casellario giudiziario, la regolarità contributiva …”. A questo punto, è legittimo chiedersi se anche questi contenuti presenti all’interno di tali importantissimi elaborati dello Strumento, siano un ennesimo refuso (?) o piuttosto una “distratta” prestazione dei professionisti incaricati. Procedimento che, tra l’altro, viene proposto come “Variante Generale al Piano Comunale di spiaggia vigente” ma sugli elaborati e nella documentazione prodotta si evince che si starebbe operando per l’approvazione di un “Nuovo Piano Comunale di spiaggia”. A questo punto, non si intende tediare nessuno elencando gli infiniti svarioni tecnici, grafici e/o legali presenti nel documento (tutti raccolti in un corposo dossier che rimane a disposizione di tutti coloro che intendano approcciarsi all’argomento con la massima Buona Volontà)”, conclude la nota.