fbpx

Reggio Calabria, le precisazioni del legale di Cuzzocrea: “la sua famiglia è vittima di un sistema collaudato di brogli elettorali”

elezioni amministrative

Reggio Calabria, le precisazioni del legale di Cuzzocrea: “la sua famiglia è vittima di un sistema collaudato di brogli elettorali posti in essere da soggetti già sottoposti ad indagine o che verranno individuati. Confidiamo nella efficace prosecuzione delle indagini”

“In qualità di difensore di fiducia del sig. Cuzzocrea Giuseppe, nato a Reggio Calabria il 17.12.1971, in riferimento alle notizie apparse sui mezzi di informazione in merito ad un suo coinvolgimento nell’indagine avviata dalla Procura di Reggio Calabria per presunti brogli elettorali nelle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale di Reggio Calabria del 2020, a precisazione ed integrazione di quanto pubblicato, rappresento che il sig. Cuzzocrea non è stato destinatario di un avviso di conclusione delle indagini preliminari ma di una semplice richiesta di proroga del termine delle stesse e che, comunque, le contestazioni allo stato riportate all’interno della richiesta di proroga non sono pertinenti alle condotta poste in essere dal mio assistito, atteso che lo stesso, a differenza delle posizioni di altri indagati già vagliate dalla Procura, dal Giudice per le indagini preliminari e, finanche, dal Tribunale del riesame, si è limitato a chiedere all’Ufficio elettorale del Comune di Reggio Calabria diversi certificati elettorali per conto di suoi elettori che lo avevano autorizzato a farlo, sottoscrivendogli regolare delega”. E’ quanto scrive in una nota l’avv. Antonino Foti. “Tale condotta – prosegue la nota– è assolutamente legittima, in quanto solo funzionale a munire il proprio elettore del certificato necessario, unitamente a valido documento di riconoscimento, ad esercitare il diritto di voto, ed è stata posta in essere da centinaia di candidati o persone interessate alle elezioni amministrative del 2020, che quotidianamente accedevano presso l’Ufficio elettorale e le circoscrizioni comunali preposte al rilascio dei duplicati dei certificati elettorali. Il sig. Cuzzocrea Giuseppe si è limitato a fare questo, senza condizionare il consenso di alcuno e senza fare indebito uso dei certificati elettorali entrati, temporaneamente, in suo possesso e consegnati ai suoi intestatari, i quali hanno poi liberamente deciso di andare o meno a votare.  Inoltre, singolare è la posizione del sig. Cuzzocrea in questa indagine, in quanto lo stesso non ha beneficiato neanche del voto del suocero, sig. Calabrò Francesco di 87 anni, poiché quest’ultimo aveva subito nel mese di agosto 2020 la frattura del femore e, pertanto, non si è potuto recare presso il seggio elettorale per il esprimere il suo voto. Tuttavia, il sig. Calabrò è stato sentito da alcuni funzionari della Digos nel mese di ottobre 2020 e, dopo aver appreso dagli stessi che risultava votante presso la sezione n. 73 del Plesso scolastico di Gallico marina, sia al primo turno del 20 e 21 settembre 2020 che al successivo turno di ballottaggio del 4 e 5 ottobre 2020, ha denunciato il fatto di non aver votato e che qualcun altro aveva attestato falsamente la sua presenza presso il seggio elettorale. Pertanto, la famiglia del sig. Cuzzocrea è stata vittima di un sistema ben collaudato di brogli elettorali, posti in essere da soggetti già sottoposti ad indagine o che verranno individuati proprio a seguito della predetta denuncia, e confida nella efficace prosecuzione delle indagini”, conclude la nota.