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Reggio Calabria: è morta Aurora Melchi, il cordoglio della Fp Cgil

Profondo cordoglio della FP CGIL Reggio – Locri e della FP Calabria per la dipartita di Aurora Melchi

“La FP CGIL Reggio Calabria – Locri e la FP Calabria – scrivono in una nota Francesco Callea e Alessandra Baldari- piangono la prematura scomparsa della compagna Aurora Melchi e si stringono con profonda tristezza al dolore della famiglia. Aurora è da sempre stata una colonna portante della nostra organizzazione sindacale. Una presenza importante nella nostra categoria, con il suo spirito combattivo è stata protagonista di molte battaglie a sostegno della Sanità privata e delle Cooperative Sociali. Ha sempre creduto e portato con se diffondendoli gli alti valori e i principi peculiari della CGIL. Una figura preziosa, profondamente apprezzata per il suo innato garbo, la sua sensibilità e la sua determinazione da tutto il gruppo dirigente della FP CGIL, si è sempre prodigata, nella sua lunga militanza sindacale, per difendere e tutelare i diritti dei lavoratori dai soventi soprusi messi in atto in un ambiente, quale quello della Sanità privata e delle Cooperative Sociali, troppo spesso a dir poco problematico. Componente dei direttivi di categoria e confederali, ricopriva questo ruolo con passione. Impossibile dimenticare il suo impegno costante e il suo continuo supporto nell’affrontare le vertenze dove, inestimabile la sua conoscenza del settore, il suo contributo ha consentito alla nostra O.S. di raggiungere risultati notevoli in molte rivendicazioni importanti. Fiera dei suoi valori, sempre con il sorriso, è sempre stata una sindacalista coraggiosa e trasparente, apprezzata dai suoi colleghi per la sua abnegazione nelle vertenze per le quali si è spesa nella sua vita professionale – sindacale, dove gli interessi collettivi l’hanno guidata a discapito anche del raggiungimento di importanti obiettivi personali. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. L’intera FP CGIL farà tesoro dei suoi insegnamenti. Tutti noi faremo nostra la sua determinazione per dare seguito a quella che è stata la sua missione quotidiana: lottare per garantire sicurezza, diritti negati e giusta dignità al lavoro di tutti quegli operatori impegnati ogni giorno in prima linea in un settore estremamente delicato“, conclude la nota.