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Minacce di morte al ministro Roberto Speranza: “lockdown? Ti ammazziamo la famiglia, vuoi affamare l’Italia!”

roberto speranza coronavirus italia Foto di Maurizio Brambatti / Ansa

Negli ultimi mesi inviavano minacce di morte al ministro della Salute Speranza e ai suoi familiari: indagate per minaccia aggravata 4 persone

Cresce l’esasperazione delle persone per i continui cambiamenti di colore delle zone in Italia, conseguenti ad allentamenti o molto più probabilmente a restrizioni delle misure anti-Covid. Questa volta però si è superato il limite. I militari del Reparto operativo del Nas, coordinati dalla procura di Roma, hanno dato esecuzione a decreti di perquisizione locale e personale nei confronti di quattro persone che hanno inviato per diversi mesi minacce di morte rivolte al ministro della Salute Roberto Speranza e alla sua famiglia. Si tratta di cittadini italiani, di età compresa tra i 35 e i 55 anni, residenti nel Torinese, nel Cagliaritano, nel Varesotto e in provincia di Enna.

Invece che il lockdown ti ammazziamo la famiglia, tu vuoi affamare l’Italia … noi prima o poi ammazziamo la tua famiglia e poi ti spelliamo vivo“; “sei … da schiacciare da calpestare da odiare e da ammazzare appeso a testa in giù…“; “la pagherete cara per tutto il terrore che state facendo“, “vi pentirete di essere nati“, “la vostra fine è vicina”; “se non lo capisci con le buone così posso anche … fartelo capire nell’altro modo … più brutale”; ”Signor ministro presto ci vedremo o in tribunale o in obitorio…”. Alcune delle frasi inviate al ministro che ha ricevuto il sostegno di gran parte del mondo politico.