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‘Mettiamoci una croce sopra’, il progetto del ‘Liceo Leonardo da Vinci’ con ospiti Maurizio Vallone e Liana Esposito [INFO e DETTAGLI]

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Gli  studenti del ‘Liceo Leonardo da Vinci’ dialogano con Maurizio Vallone e Liana Esposito nell’ambito del progetto ‘Mettiamoci una croce sopra’

Martedì 13 aprile, alle ore 16:00, visibile sulla pagina Facebook del Liceo, si svolgerà l’incontro promosso dal Centro Comunitario Agape, con il progetto Mettiamoci una croce sopra. Il progetto, che vede impegnate le scuole secondarie della regione, pensato nell’ambito delle attività di Educazione civica, vuole avvicinare i giovani alla partecipazione ed alla politica. Il Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, ospiterà la prossima tappa del Progetto, incontrando Maurizio Vallone, Direttore della DIA, già Questore di Reggio Calabria, promotore del riuscitissimo Progetto A-ndrangheta e Liana Esposito, Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Napoli. L’iniziativa, svolta in remoto, vedrà l’introduzione della D.S. Giuseppina Princi, a cui seguirà la proiezione del video “Io non delego la mia vita” di Don Italo Calabrò, tratto dall’incontro svolto dal sacerdote proprio con gli studenti del Liceo da Vinci nell’ultima sua uscita pubblica, appena due mesi prima della sua scomparsa, introdotto da Mimmo Nasone referente area giustizia Libera nazionale. Seguiranno, quindi, interventi e domande degli studenti del Liceo da Vinci e delle scuole aderenti al progetto. Coordina Sergio Conti, Agenzia Iamu, referente del progetto, concludono Mario Nasone, presidente Centro Comunitario Agape e Giuseppina Princi, Dirigente scolastica.

Gli studenti del Liceo che hanno aderito al progetto, sono stati seguiti dalle docenti del dipartimento di Filosofia e storia, nell’ambito delle attività di Educazione civica, referente la prof.ssa Federica Orsini. Il lavoro nella classi, svolto il orario curriculare, è stato preparato proponendo agli studenti un video curato (gratuitamente) dal comico Gennaro Calabrese, “Mettigli una croce sopra” che in una forma satirica e leggera adatta ai ragazzi per stimolare sull’importanza del voto come momento di partecipazione attiva alla vita sociale, e un questionario compilato online dagli studenti – diviso in tre parti: la prima a carattere generale, la seconda riguardante la visione dei ragazzi sulla politica in generale, la terza riguardante la politica regionale – i cui risultati, analizzati da ricercatori dell’Università della Calabria di Cosenza, costituiranno un rapporto finale, che sarà messo a disposizione delle scuole aderenti e pubblicato.

In particolare alle prossime elezioni regionali voteranno per la prima volta in Calabria circa 20.000 giovani (dati ISTAT), un primo passaggio importante che conferisce ai giovani la possibilità di essere protagonisti e di incidere sulle scelte di chi dovrà governare per i prossimi 5 anni la Regione. Un appuntamento che soprattutto in questo tempo di crisi rischia di trovare i giovani poco motivati ed impreparati. Il progetto vuole offrire un servizio di informazione e formazione che dia loro alcuni strumenti per fare una scelta consapevole, per contrastare il pericolo dell’astensionismo ed andare oltre il momento elettorale, per dire “voti per la prima volta, ma non basta la croce su un simbolo, la politica è molto di più e richiede una partecipazione attiva”.