fbpx

Messina, Lino Cucè a StrettoWeb: “con il Ponte sullo Stretto si rilancerà anche l’Aeroporto di Reggio Calabria” [INTERVISTA]

Lino Cucè

Messina, Lino Cucè ai microfoni di StrettoWeb: “Sì al Ponte sullo Stretto, nè gioverà anche l’Aeroporto di Reggio Calabria. De Luca? Da un punto di vista amministrativo risultati interessanti, alcune criticità come la raccolta differenziata”

E’ vice coordinatore Provinciale di Forza Italia e Presidente della 3ª Municipalità del Comune di Messina, Lino Cucè ai nostri microfoni ci illustra la propria posizione sul Ponte sullo Stretto, l’Amministrazione De Luca, il Governo Musumeci con un focus sullo “stato di salute” del partito di Berlusconi nell’area metropolitana e la campagna vaccinale.

Con l’avvento del Governo Draghi è ricominciata la discussione sul Ponte sullo Stretto, Lei cosa pensa?

“Credo sia un momento propizio per ricominciare a parlare dell’importanza di questa infrastruttura per la Sicilia e la Calabria. Ricordo che nel 2011 con il Governo Berlusconi si era andati estremamente avanti con l’affidamento dei lavori ma il tutto venne bloccato dall’esecutivo Monti. Sono sicuro che, con l’attraversamento stabile delle due sponde, avremo un rilancio completo anche dell’Aeroporto di Reggio Calabria”.

Cosa pensa dell’amministrazione De Luca?

“Bisogna ammettere che, da un punto di vista amministrativo, sono stati raggiunti dei risultati interessanti ed i bilanci degli ultimi due anni fanno intravedere qualcosa di buono. E’ ovvio che in città ci sono delle criticità come, ad esempio, la raccolta differenziata ma anche in questo campo stiamo migliorando. Problemi anche con la scerbatura e la potatura ma con l’affidamento del servizio a Messinaservizi entro qualche mese dovremo avere dei frutti positivi”.

Come sta governando il presidente Musumeci?

“Devo dire la verità: dal presidente Musumeci mi aspettavo qualcosa in più anche se c’è stata una netta discontinuità con il governo Crocetta. Sono stati fatti vari investimenti ma i dirigenti tengono in ostaggio la Sicilia. Urge la sburocratizzazione della Regione così da adottare le nuove tecnologie e serve un cambio di passo sul turismo. Differenziata? E’ una nota dolente, Messina è l’unica città metropolitana che abbia raggiunto intorno il 35-40%”.

Come sta andando la campagna vaccinale in Sicilia ed a Messina?

“Rispetto a tante altre regioni, in Sicilia siamo partiti bene dimostrando una buona organizzazione, peccato la scarsità delle dosi a disposizione. A Messina abbiamo inaugurato ieri l’hub nella caserma a Viale Europa, poi tra qualche giorno avremo anche a disposizione il PalaRescifina oltre che il punto vaccinale della Fiera. Negli ospedali della città c’è un’organizzazione perfetta così come la piattaforma regionale sulle prenotazioni funziona in maniera egregia. Peccato una certa preoccupazione da parte dei cittadini a fare il vaccino che, bisogna sottolinearlo, resta l’unica arma per combattere il Covid. Vorrei fare una proposta: vaccinare nel più breve tempo possibili gli operatori turistici così come già fatto in Grecia, sarebbe un toccasana per l’economia dell’Isola”.

Lei è anche vice coordinatore provinciale di Forza Italia, qual’è la condizione del partito?

“Forza Italia nell’area metropolitana è in salute grazie all’immenso lavoro sia di Miccichè ma anche dei deputati regionali e nazionali. Il nostro partito è in crescita e stanno aderendo numerosi professionisti e semplici cittadini”.