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Massimo Ferrero interessato all’acquisto del Palermo. Il legale: “pronti a rilevare le quote di maggioranza”

Foto di Simone Areda / Ansa

Massimo Ferrero, attuale presidente della Sampdoria, è interessato a rilevare le quote di maggioranza del Palermo: il legale espone il piano

Massimo Ferrero non ha mai nascosto la volontà di acquistare una seconda società di calcio. L’attuale presidente della Sampdoria ha da tempo messo gli occhi sul Palermo, blasonata piazza del meridione ed eccellenza calcistica della Sicilia. Nel 2019 la squadra rosanero venne affidata alla società ‘Hera Hora’ di Dario Mirri e Tony Di Piazza, Ferrero manifestò interesse verso il club attraverso la Holding Max SRL con il figlio, Giorgio Ferrero, amministratore unico del soggetto giuridico istituito per la contingenza.

Attualmente, complici i problemi finanziari di ‘Hera Hora’, Ferrero ha tutta l’intenzione di farsi avanti nuovamente. Sergio Scicchitano, legale del presidente blucerchiato, ha dichiarato al ‘Giornale di Sicilia’: “il sindaco e l’apposita commissione nominata per l’occasione stabilirono che la proposta di Hera Hora fosse la più aderente a parametri e requisiti richiesti. Una decisione che Ferrero non ha mai digerito, sostenendo l’esistenza di presunte irregolarità. La Holding Max ha quindi presentato un’istanza di accesso agli atti, richiedendo anche la declaratoria di illegittimità del bando. Il Comune ha ritenuto insufficiente l’istanza e l’ha rigettata. Sulla scorta di ciò, Ferrero ha presentato ricorso al Tar. Come appreso dalle ultime notizie di cronaca, Hera Hora verte in uno stato economico gravissimo e si è tenuta un’assemblea per valutarne la liquidazione. È quindi evidente che la stessa non può in alcun modo portare a compimento il piano di attività triennale in cui si è impegnata per poter garantire al Palermo la più rapida promozione in A. Per questo, è stata presentata al Comune di Palermo un’istanza in autotutela per ottenere l’annullamento o la revoca del contratto stipulato dalla stessa Hera Hora”.

Ferrero comunque sarebbe disposto a lasciare Di Piazza in società e Mirri come presidente onorario. L’avvocato spiega: “l’obiettivo sarebbe quello di rilevare le quote di maggioranza del club lasciando Di Piazza in società e proponendo a Mirri di continuare come presidente onorario”. Per concludere, meglio fugare ogni dubbio: Ferrero può essere presidente della Sampdoria e del Palermo contemporaneamente? Il legale fa chiarezza: “la normativa vigente non crea alcun vincolo, almeno fin quando il Palermo raggiunga la medesima categoria della Sampdoria. Basti pensare a Lotito che detiene e gestisce Lazio e Salernitana. Ferrero non ha mai nascosto il suo interesse e a mio avviso sarebbe in grado di restituire alla città l’entusiasmo, puntando alla Serie A in 2 o 3 anni“.