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Gli aerei inquinano troppo, in Francia il Governo obbliga a prendere il treno: l’idea green è irrealizzabile in Italia senza il Ponte sullo Stretto

treno aereo

La realizzazione del Ponte sullo Stretto porterebbe l’Alta Velocità anche in Sicilia: l’infrastruttura ridurrebbe l’uso degli aerei in favore di mezzi di trasporto maggiormente sostenibili dal punto di vista ambientale

Quando si parla di Ponte sullo Stretto esiste una parte di opinione pubblica, guidata in prima linea dagli ambientalisti, che chiede al Governo italiano di resistere alle pressioni di chi vorrebbe realizzare l’opera. Uno dei motivi è legato appunto all’impatto che l’infrastruttura avrebbe all’interno dell’equilibrio ambientale e in termini di inquinamento. L’alternativa alla costruzione sarebbe costituita dal potenziamento dei servizi traghetti, porti e stazioni ferroviarie. Una proposta interessante, non tiene però conto del fatto che proprio senza Ponte sullo Stretto per Messina e Reggio Calabria, quindi per la Sicilia in modo particolare, tutto potrebbe rimanere soltanto un’idea irrealizzabile. Intanto il resto del mondo va avanti, si migliora, resta al passo coi tempi e soprattutto tutela l’ambiente con le nuove tecnologie.

“Puoi arrivare a destinazione in treno e in meno di due ore e mezza? Allora non puoi prendere l’aereo”, è questa l’iniziativa portata avanti ad esempio in Francia, il riassunto della proposta di legge votata sabato 10 aprile in prima lettura dai deputati. Una decisione per tagliare le emissioni super inquinanti degli aerei e provare ad impedire che la ripresa post pandemica faccia tornare il popolo alla cattive vecchie abitudini in fatto di mobilità. Il provvedimento cancellerà tutti quei voli che non soddisfano i requisiti, esattamente quelli a breve percorrenza, interni al territorio francese, che collegano due città tra le quali esiste già la possibilità di spostamento via treno. Il criterio è che se il viaggio in treno dura meno di due ore e mezza, allora il volo corrispettivo viene soppresso.

Il settore del trasporto aereo mondiale è responsabile del 2% delle emissioni globali, ma il peso sul totale europeo è quasi il doppio: 3,8%. Bruxelles sta lavorando a misure per abbattere queste emissioni. La Commissione pensa a standard condivisi con Washington sui carburanti per l’aviazione, modifiche delle rotte in modo che siano più dirette e quindi efficienti e sostenibili, e misure per abbattere anche NOx, fuliggine e scie di condensazione oltre alla CO2. Pensare che ancora oggi raggiungere MessinaPalermo e Catania è una questione complicatissima in termini di ore rende l’idea di quanto sia isolata la Sicilia rispetto al resto del continente: il Ponte sullo Stretto sarebbe la soluzione più ‘green’ perché permetterebbe la realizzazione dell’Alta Velocità anche in Sicilia e ridurrebbe l’uso degli aerei in favore di mezzi di trasporto maggiormente sostenibili dal punto di vista ambientale.