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Corrireggio fantastica 2021, edizione virtuale ma ricca di significato: evento simbolo di una città che vuole risorgere [VIDEO]

pagliacci corrireggio 2021

Nonostante la pandemia del Coronavirus, Reggio Calabria non fa a meno della Corrireggio: l’evento di Primavera più amato dai reggini, organizzato il 25 aprile per ricordare la Festa della Liberazione si è svolto in maniera diversa ma altrettanto significativa

La Corrireggio è da tanti anni un evento amato e atteso dai cittadini di Reggio Calabria. Momento di grande partecipazione collettiva, di allegria, serenità e diffusione dei principi del vivere sano, ma anche il principio dello sport come veicolo di solidarietà e convivenza civile nel rispetto delle differenze, attraverso la partecipazione dei diversamente abili, degli anziani, degli immigrati, dei bambini. Nel 1983, la prima edizione, nacque con la finalità, da un lato, di ricordare la Festa della Liberazione – il 25 Aprile – in modo non rituale e offrendo ai giovani riflessioni che attualizzassero quei valori per tradurli in pratica quotidiana; dall’altro, con l’obiettivo di sconfiggere la speculazione politico-mafiosa che aveva ‘messo le mani’ sulla Collina di Pentimele, un’area di straordinario valore paesaggistico che la cittadinanza pretese, invece proprio in quell’occasione, venisse destinata a parco urbano. E’ per questo motivo che assume un significato importante, che neanche un pandemia può essere in grado di interrompere.

L’appuntamento del 2021 della Corrireggio è stato ancora una volta “fantastico” per il secondo anno consecutivo. La 39° edizione della gara podistica cittadina, non potendosi svolgere en plein air per le note ragioni legate all’emergenza Coronavirus, ha visto un’organizzazione del tutto particolare. I membri del Circolo cittadino di Legambiente, promotore dell’iniziativa, e il presidente del Comitato Nuccio Barillà non si sono di certo arresi, rispondendo alle attese dei tanti che vogliono rivivere, almeno attraverso il web, la suggestione e l’eco “distanziata” di una manifestazione imperdibile della primavera per Reggio Calabria.

Dalle 10.30 di oggi sulla pagina Facebook Corrireggio sarà possibile partecipare a un quiz riguardante temi ambientali e sportivi su un’apposita piattaforma. Partecipare sarà facilissimo, basterà collegarsi al link indicato sulla stessa pagina alcuni minuti prima e, dopo essersi registrati – semplicemente con nome, cognome e anno di nascita – , svolgere il quiz. Vista la possibilità, a differenza dell’aprile dello scorso anno, di fare attività motoria all’aperto individualmente o a gruppi autorizzati, con le dovute misure di cautela e sicurezza, si è pensato di offrire alcuni momenti di una Corrireggio “di presenza”. A particolari “testimonial” delle precedenti edizioni è stato affidato il compito di rappresentare la gara in una corsa reale, in vari tratti del percorso, a nome dei migliaia di potenziali iscritti che a malincuore resteranno a casa. Una carrellata di persone che, come in una staffetta virtuale, con le loro storie diverse faranno rivivere la gioia dei momenti trascorsi e il loro ricordo personale che li lega alla gara e alla città: due noti podisti reggini, il gruppo di giovani di una palestra all’aperto, i simpatici e fantasiosi “Pagliacci Clandestini”, un navigato antesignano dell’attività motoria multidisciplinare, le immancabili giovani pattinatrici che apriranno simbolicamente la gara, l’insegnante non vedente socia di Legambiente con il suo inseparabile cane, il volontario che al Lido mette a disposizione una barca come libreria all’aperto per prestare o scambiare libri, il papà di un giovane portatore di handicap che porta avanti un impegno per segnalare le barriere architettoniche, il presidente di una società di windsurf che ci riporterà all’attenzione verso gli sport di mare.

Infine, richiamandosi ancora ai tradizionali valori che hanno da sempre ispirato la manifestazione, anche quest’anno un omaggio floreale a nome del “popolo” della Corrireggio sarà portato alla stele del partigiano presso la villa Comunale, nel giorno di una Liberazione che in questo tempo di pandemia si arricchisce di nuovi significati e nuovi desideri. Quel sogno di una città che vuole rinascere e migliorarsi, partendo dai giovani e dal significato dello sport, che è in grado di diffondere valori etici e principi quali l’uguaglianza, le pari opportunità, il rispetto, l’inclusione sociale, il lavoro, tutti aspetti su cui Reggio deve far suoi per tornare ai fasti di un tempo.

Corrireggio, omaggio alla stele del Partigiano

Anche quest’anno la Corrireggio, svoltasi soltanto in modalità virtuale per le restrizioni Covid, non ha mancato l’appuntamento con la commemorazione del 25 Aprile. Una sua delegazione ha consegnato un omaggio floreale alla stele del Partigiano nella villa comunale. “Il nostro – spiega Maria Grazia Madafferi- nel deporre il fascio di fiori a nome della delegazione di Legambiente – si caratterizza come segno di condivisione piena dei valori universali di solidarietà, di libertà, di pace, di armonia che – nel giusto rapporto con l’ambiente, con gli altri e nello sport accessibile a ognuno senza discriminazioni – trova una delle espressioni fondamentali. Anche per questo – continua la giovane ambientalista – Corrireggio assegna in ogni edizione il “Premio speciale Venticinque Aprile” a chi quotidianamente dà testimonianza di “resistenza” concreta in situazioni di difficoltà, diritti negati, illegalità, criminalità organizzata.

Di seguito il VIDEO dell’evento.