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Coronavirus, anche a Reggio Calabria si ritirano le mascherine non a norma acquistate da Arcuri: indagini su un ordine da 250 milioni di euro [VIDEO]

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Secondo quanto indicato dalla Procura di Gorizia, i dispositivi di protezione individuale non sarebbero a norma perché non filtrano a sufficienza: in Calabria la Protezione Civile ha indicato il “blocco immediato dell’utilizzo”

Storia di un disastro senza precedenti. Non ci sarebbero altre parole per definire l’operato dell’ex Commissario Straordinario all’emergenza Domenico Arcuri per quanto riguarda l’acquisto di un carico da 250 milioni di euro di mascherine nei primi sette mesi dello scorso anno, nel pieno della prima fase dell’epidemia Covid in Italia. Secondo quanto indicato dalla Procura di Gorizia, i dispositivi di protezione individuale non sarebbero a norma perché non filtrano a sufficienza. La notizia è giunta anche in Calabria, così la Protezione Civile ha diramato un comunicato rivolto a tutti i Comuni con l’indicazione di blocco immediato dell’utilizzo“A seguito alla comunicazione pervenuta dalla Guardia di Finanza di Gorizia riguardante il sequestro dei Dispositivi di Protezione individuale risultati non conformi alle normative vigenti, svolta in collaborazione con l’attuale Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19, si dispone il blocco immediato dell’utilizzo dei dispositivi di seguito elencati distribuiti tramite la Protezione Civile Regionale”, si legge nella nota.

1) Facciale SCYFKZ KN95 GB2626-2006 filtrante FFP2 S/valvola Dpi monouso
2) Facciale (UNECH KN95) filtrante FFP2 S/valvola Dpi monouso
3) Facciale (ANHUI ZHONGNAN) filtrante FFP2 GB2626-2006 EN 149S/ valvola Dpi monouso
4) Facciale (JY-JUNYUE) filtrante KN95 GB/2626- 2006 EN149 FFP2S/valvola Dpi monouso
5) Facciale (WENZHOU XILIAN) filtrante FFP2 KN95 GB2626-2006 EN 149 S/valvola Dpi monouso
6) Facciale (ZHONGKANG) filtrante KN95 GB2626-2006 EN 149S/valvola Dpi monouso
7) Facciale WENZHOU HUASAI filtrante KN95 GB/ 2626 -2006 EN 149 FFP2 S/valvola Dpi monouso
8) Mascherine filtranti WENXIN FFP2-KN 95
9) Facciale – Mascherine filtranti BI WEI KANGO CE 1282-9600 filter respirator
10) Facciale (SIMFO KN95 – ZHYI – SURGIKA) filtrante FFP2 DPI S/valvola Dpi EN 149 monouso distribuite da Surgika (Levante Bucine, Ar)
11) Facciale (WENZHOU LEIKANG) filtrante FFP3 S valvola EN 149, prodotte dalla Wenzhou Leikang Medical Tecnology Co. Ltd
12) Facciale (XINNUOZI) filtrante FFP3 S/valvola EN 149 prodotte dalla Haining Nuozi Medical Equipment Co. Ltd.

L’ospedale civile dell’Annunziata di Cosenza sta già provvedendo in questi giorni a restituire il numero elevato di dispositivi di protezione individuale per l’emergenza Covid-19 non a norma e così anche presso il Comune e il Gom di Reggio Calabria si stanno mettendo da parte le mascherine appartenenti alle forniture non conformi. Il portato del chinese job sta tutto nei numeri: chi lavora in corsia, negli ambulatori o nelle Residenze per anziani di tutta Italia sono circolati diversi campioni di quei lotti che per i laboratori di Torino e Milano sono risultati avere capacità filtranti “anche dieci volte inferiori” agli standard. In tutto, comprese quelle sequestrate, sono come detto 250 milioni di pezzi. Una cifra spaventosa, perché corrisponde alla metà degli acquisti conclusi da Arcuri sul mercato estero: abbiamo infatti importato 300 milioni di Ffp2 e 231 milioni di FFp3, quasi tutte dalla Cina. Poi, dal luglio 2020, gli acquisti esteri sono stati azzerati. E’ forse questo uno dei motivi per cui l’Italia è il Paese maggiormente colpito dal Coronavirus, un aspetto su cui la Procura dovrà indagare e cui il popolo chiede di sapere la verità.