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Coronavirus, Draghi e Speranza in conferenza stampa: “priorità ad attività all’aperto e scuole, la campagna vaccinale procede bene”

Draghi conferenza stampa Foto di Filippo Attili / Ansa

La conferenza stampa del Premier Draghi e del Ministro Speranza: “il miglioramento della curva epidemiologica e la campagna vaccinale hanno portato il Governo a pensare alle riaperture”

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il Ministro della Salute, Roberto Speranza in conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio hanno fornito le ultime novità riguardo alle nuove restrizioni legate alla pandemia del Coronavirus e alle riaperture. La novità più importante è legata al ritorno in zona gialla, alla ripresa del servizio ristorazione anche di sera e alle scuole. “Volevo rimarcare alcuni concetti affrontati in cabina di regia – ha affermato il Premier Mario Draghi. Le decisioni sono valide dal 26 aprile, tra le quali la reintroduzione della zona gialla, annunciano un importante cambiamento. Si dà precedenza alle attività all’aperto e alle scuole, riapriranno per ordine e grado completamente nelle zone gialla e arancione, mentre nelle rosse sarà integrata ancora la didattica a distanza”. Il Presidente raccomanda ancora di non abbassare la guardia: “il Governo si sta prendendo un rischio ragionato su dati che sono in miglioramento e si fonda sulla premessa che i provvedimenti debbano essere osservati rigorosamente. Il rischio ragionato si produce in un’opportunità straordinaria per la nostra vita. La campagna vaccinale continua ad andar bene con sorprese positive ed è stato anche per questo”.

Prende la parola poi il Ministro della Salute Roberto Speranza: “i fattori che hanno portato a queste scelte sono due. Una parte significativa di Paese è rimasta per diverso tempo in zona rossa, significa che le misure hanno prodotto risultati. L’Rt continua a scendere, così come l’incidenza, ed ora la maggior parte delle Regioni va verso un miglioramento dell’andamento epidemiologico. L’altro fattore è la campagna vaccinazioni, nelle prossime settimane il numero di cittadini immunizzati continuerà ad aumentare. E’ un segnale di ripresa per l’intero Paese. Coprifuoco? E’ tutto graduale, la scelta è di conservare le limitazione orarie, poi il Governo valuterà l’andamento della curva epidemiologica e prenderà decisioni di conseguenza. Sottolineo che resteranno le zone a colori, un modello prudenziale che tiene conto di situazioni che possono peggiorare”.

Alla domanda della giornalista, sul fatto che le riaperture possano essere definitive, Draghi ha poi risposto: “quando ho parlato di rischio ragionato è questa la risposta: se i comportamenti sono osservati e sulla campagna vaccinale non ho dubbi che sarà sempre meglio la possibilità che si torni indietro è molto bassa e in autunno la vaccinazione sarà molto diffusa. Non credo che non sia stata data evidenza scientifica alla base dei provvedimenti. La decisione sulle aperture all’aperto sono basate su evidenze scientifiche, come quella di posporre il richiamo di alcuni vaccini. Mi pare si dia conto della base scientifica delle decisioni prese. I distanziamenti, ad esempio: se passo l’intera serata in ambiente chiuso a cinquanta centimetri da chi mi sta vicino a tavola, probabilmente mi contagio. Non sono decisioni prese cosi’, per vedere l’effetto che fa…”. Sui mezzi del trasporto pubblico “ci sono delle limitazioni di occupazione al 50%”. E sull’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, Draghi ha confermato: “è inserita all’interno del Pnrr”.