fbpx

Calabria, a Cosenza si inizia a curare il Covid con l’infusione di anticorpi monoclonali: oggi i primi due pazienti

anticorpi monoclonali

Le prime infusioni di anticorpi monoclonali sono state effettuate all’ospedale Annunziata di Cosenza su pazienti Covid positivi asintomatici o paucisintomatici, ma con fattori di rischio tali da poter sviluppare una forma grave di infezione da Sars-Cov2 con conseguente aumento di probabilità di ospedalizzazione

Sono iniziate oggi, all’ospedale Annunziata di Cosenza, negli ambulatori di Malattie infettive e Pneumologia, le prime infusioni di anticorpi monoclonali su pazienti Covid positivi asintomatici o paucisintomatici, ma con fattori di rischio tali da poter sviluppare una forma grave di infezione da Sars-Cov2 con conseguente aumento di probabilità di ospedalizzazione. I primi tre pazienti, due oggi e uno domani, con le caratteristiche di eleggibilità indicate nel protocollo AIFA hanno ricevuto l’opzione terapeutica in day hospital: un’unica somministrazione endovena, un periodo di osservazione breve e il paziente fa ritorno al suo domicilio. E’ quanto si apprende da una nota pubblicata dal nosocomio.

L’Azienda ospedaliera di Cosenza che è impegnata a tutto campo nella battaglia contro il Covid-19 sia sul fronte della cura, sia su quello della prevenzione con le vaccinazioni, già dalla settimana scorsa ha provveduto a mettere a punto il Protocollo di arruolamento dei pazienti attraverso le segnalazioni dei medici delle USCA, dei medici dei distretti territoriali, dei medici di famiglia e a predisporre i percorsi in sicurezza per raggiungere gli ambulatori che accoglieranno i pazienti per le infusioni di anticorpi monoclonali.

Il protocollo dell’Annunziata che prevede, inoltre la somministrazione anche a pazienti in Pronto soccorso che possiedono i criteri di eleggibilità, inaugura ufficialmente oggi l’inizio della campagna di somministrazione dei Monoclonali: l’obiettivo è quello di contrastare la progressione della patologia Covid e ridurre il ricorso alle strutture ospedaliere.