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Viabilità e sviluppo, Calanna e Laganadi guardano al futuro: approvato progetto esecutivo e definitivo da 5 mln di Euro

È stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la realizzazione di migliorie sulla viabilità promosso unitamente dai Comuni di Calanna e Laganadi

È stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la realizzazione di migliorie sulla viabilità promosso unitamente dai Comuni di Calanna e Laganadi, nello specifico per interventi di ammodernamento e messa in sicurezza della strada Calanna-tratto S.P. 75 sino ai piani di Petile e della strada Petile-Laganadi sino all’innesto ex S.P. 7. Una arteria storica che, non solo collega i due centri Aspromontani, passando in un tratto di competenza della città metropolitana, si configura come un luogo unico nel suo genere. Un autentico balcone sullo Stretto di Messina, dal quale si possono ammirare le Isole Eolie e l’Etna in tutto il suo fascino. Si tratta di un progetto fondamentale per i due comuni, dal valore di ben 5 milioni di euro, e a lungo atteso, che ha visto far fronte comune i Sindaci nel promuovere l’importanza strategica dell’opera finalizzata ad arrestare lo spopolamento e la marginalizzazione delle aree interne, puntando sul miglioramento del sistema dei trasporti. Enorme la soddisfazione espressa dai due sindaci di Calanna, Domenico Romeo, e Michele Spadaro, sindaco di Laganadi, che hanno fatto leva sulla presenza di rilevanti risorse ambientali turistiche e culturali nella zona, purtroppo interessata da diversi anni da fenomeni di spopolamento a favore di aree urbane sempre più popolate ed attrattive.

“Idee strategiche e capacità di fare rete sono ciò che istituzioni sempre più piccole e prive di risorse come le nostre, devono saper mettere in campo, per promuovere lo sviluppo” affermano Spadaro e Romeo. “In questo caso alla capacità di fare sistema – affermano ancora- si aggiunge la reciproca e leale stima di due amministrazioni comunali legate da una visione futura comune”. Il risultato ottenuto, infatti, può essere considerato, a ragion veduta, come la dimostrazione che quando la buona politica si sposa con professionisti capaci e volenterosi di spendersi per i territori anche in comuni di piccole dimensioni si possono realizzare progettualità di grandi opere complesse e di valenza intercomunale. Un riconoscimento notevole che premia gli sforzi e l’impegno delle due amministrazioni, ben supportate dai professionisti che arricchiscono gli organici dei due uffici comunali, che hanno, inoltre , ottenuto la delega da parte della città metropolitana per il tratto di strada competente a quest’ultima. Una strada sicura e moderna, un obiettivo di civiltà che restituisce dignità ad un territorio con un enorme potenziale. Un luogo ideale dal quale ripartire scommettendo sulla mobilità dolce e sostenibile e sulla possibilità di migliorare la cultura della sicurezza stradale, favorendo la ciclabilità urbana ed il ciclo-turismo all’interno di una rete nazionale. “Dobbiamo – sostengono Spadaro e Romeo – mettere questo patrimonio a sistema. Lo dobbiamo fare per i cittadini, per le imprese, per i giovani che decidono di investire sulla loro terra e per il turismo, sul quale le nostre due amministrazioni puntano tantissimo”. “Desideriamo, quindi, ringraziare la Città Metropolitana, tutto il settore Viabilità per la grande attenzione dimostrata, per l’impegno e l’operosità con la quale si è approcciato a questo progetto, comprendendone a pieno l’importanza vitale per il territorio, e che oggi è concreto grazie alla collaborazione e alla condivisione di tutte le forze, istituzionali e tecniche, in campo. Un grosso ringraziamento – aggiungono – va anche ai nostri uffici tecnici, sempre attenti e scrupolosi, e alla progettista Ing. Maria Letizia Panella che ha saputo raccogliere e tradurre, in poche settimane, le nostre intenzioni in una progettualità esecutiva e quindi immediatamente cantierabile in caso di finanziamento”. “Questo – concludono – è solo il primo passo. Insieme possiamo farne altri giganti per il bene comune di tutti i nostri cittadini”.