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Vaccino AstraZeneca, la Federazione Sindacale COSP chiede “trasparenza e monitoraggio”

Vaccino AstraZeneca Foto di Daniel Dal Zennaro / Ansa

Vaccino AstraZeneca, la nota della Federazione Sindacale COSP

“La Federazione Sindacale Co.S.P. Coordinamento Sindacale Penitenziario Settore Sicurezza e Difesa, Polizia Penitenziaria ,Funzioni centrali, Commercio e Privato GPG, seppur rassicurata dalle pubbliche odierne dichiarazioni del Premier Presidente del Consiglio  Prof. Mario DRAGHI sui vaccini e sugli episodi singoli, alla luce  dei recenti drammatici avvenimenti che hanno creato da vicino anche le Forze Armate  e Forze di Polizia ad Ordinamento Civile e Militare  dello Stato, in relazione alla somministrazione dei vaccini per la profilassi inerente il VIRUS SARS-COV-2, chiede alle competenti Autorità Politiche e di Governo, ai Ministri competenti e alle Autorità Militari, Dipartimentali, Sanitarie  e Giudiziarie sul nesso causale tutto da accertare, chi deve sottoporsi al vaccino merita serenità e certezza di vita”. Lo afferma in una nota la Federazione Sindacale COSP.

“La vaccinazione iniziata da pochi giorni e che tutta anche la POLIZIA PENITENZIARIA E FUNZIONI CENTRALI  di BARCELLONA P.G. in Sicilia, TARANTO in PUGLIA, PADOVA  dove già sottoposti a vaccinazione 217 Poliziotti Penitenziari e 23 Amministrativi delle Funzioni centrali abbiano nella maggior parte  registrato febbre alta,brividi,forti dolori muscolari subito dopo la vaccinazione , come la sede di  Sulmona in Abruzzo e Rovigo e   Trieste,Venezia  in Triveneto offre una diffusa preoccupazione nelle Segreterie Sindacali dall’interrogante Federazione Sindacale rappresentata per i propri Associati e colleghi tutti dalle notizie dalla stampa diffuse in queste ore una triste e penosa attesa. Alla data dell’11 Marzo 2021 il REPORTER  del DAP ci consegna un triste numero di contagiati 470 detenuti su 53.000 reclusi mentre vaccinati sarebbero 1331; nella Polizia Penitenziaria il numero è ancora alto 704 contagiati di cui 49 funzioni centrali, 711 tra Dirigenti ed amministrati, su un totale di 8253 Poliziotti avviati,si ripete,avviati alla vaccinazione su 35.000 dipendenti circa, ad oggi solo diverse centinaia risultano effettivamente vaccinati”.

“Preoccupazione anche dal 22 marzo p.v. che sembra dovrebbero iniziare i Poliziotti Penitenziari di BARI, ALTAMURA e RTURI di Bari sempre in Puglia. La Federazione Sindacale Co.S.P.  chiede un’approfondita analisi delle vicende in oggetto,il cui esito sia prontamente e compiutamente portato a conoscenza dei dipendenti tutti di ogni Comparto e Settore di appartenenza e loro famiglie ;nel contempo auspica l’immediata generale sospensione  cautelativa delle procedure per la somministrazione al personale militare e di polizia ad ordinamento civile e militare dello Stato tra cui la stessa polizia penitenziaria che già porterebbe diverse vittime quasi 6 poliziotti  da covid-19 nei trascorsi mesi,del vaccino c.d. ASTRAZENECA di cui,allo stato,sarebbero sorti dubbi e perplessità sulle conseguenze relative agli effetti collaterali paventati e sofferti”.

“La richiesta avanzata dalla FEDERAZIONE SINDACALE Co.S.P. Sicurezza e Difesa appare necessaria e meritevole di accoglimento,anche in conseguenza alle determinazioni assunte in data 11 marzo scorso con comunicato n.632 dell’AIFA,almeno sino a che non si abbia contezza delle verifiche già in corso di effettuazione da parte della stessa Agenzia in collaborazione  con N.A.S. e le competenti AA.GG.- Si chiede inoltre di  monitorare costantemente lo stato di salute dei colleghi tutti già vaccinati con il lotto ABV2856 di ASTRAZENECA,al fine di scongiurare analoghi lutti e non portare il personale ad un’errata interpretazione della campagna vaccinale di F.A. e Forze dell’Ordine.In chiosa,non si possono dimenticare per la giusta e corretta vaccinazione i Lavoratori e le lavoratrici del mondo della GPG Guardie Particolari Giurate Sicuritalia IVRI SPA, Guardie Campestri e Metronotte come del  Settore attività  Supermercati e Commercio una utenza di gran numero giornaliero  che circola e lavora al servizio del Paese e  degli Italiani,nelle diverse colorate Zone d’Italia a cui si deve Sicurezza”.