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Vaccini in Calabria, il retroscena tra Spirlì e il Commissario Figliuolo: “sono preoccupato…”

vaccino calabria Foto di Ernesto Guzman / Ansa

Dopo un confronto tra il presidente f.f. Spirlì e il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Figliuolo è stato deciso di inviare in Calabria un team di supporto per migliorare i ritmi della campagna vaccinale

Si cerca un modo per ottimizzare la campagna vaccinale e, forse, questa volta la Calabria potrebbe riuscirsi. Dopo un confronto tra il presidente facente funzioni Nino Spirlì e il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, il generale Francesco Paolo Figliuolo, è stato deciso di inviare nel territorio un team di supporto, composto da personale della Difesa e della Protezione civile nazionale, per affiancare gli operatori occupati nella somministrazione dei vaccini. Una decisione che nasconde un retroscena perché, come si legge in un’intervista ripresa dal Corriere della Sera, il sostituto di Arcuri ha ammesso di essere preoccupato per “alcune Regioni tra cui la Calabria”. Nello specifico, secondo i dati riportati dal Ministero della Salute, attualmente sono 164.593 le dosi inoculate sulle 213.470 totali a disposizione, ovvero il 77,1%. Numeri che mostrano un leggero miglioramento, ma ancora lontani dalla media nazionale 89,2%.