fbpx

Reggio Calabria, Vita Ambiente e Ancora Italia: “vuote promesse e false illusioni sulla grave problematica dei rifiuti”

Vita Ambiente e Ancora Italia: “nonostante le rassicuranti affermazioni del primo cittadino e dell’assessore all’Ambiente, le condizioni ambientali della città segnano puntualmente una situazione di degrado, senza apparenti via di uscita”

“Nei giorni scorsi il Sindaco, ha espresso rassicuranti dichiarazioni riguardo la riapertura della discarica in località “La Zingara” di Melicuccà, contestualmente l’assessore all’ambiente Paolo Brunetti, rilancia la questione del “cassonetto intelligente”.  E’ quanto scrivono in una nota per il Circolo Vita Ambiente, Vincenzo Mammoliti e per Ancora Italia, Francesco D’Agostino. “Sorgono a questo punto alcune spontanee riflessioni. In primo luogo verrebbe da chiedersi se la vicenda della discarica di Melicuccà, che ha assunto ormai delle connotazioni degne delle migliori telenovele sudamericane, sia giunta al termine oppure c’è da aspettarsi l’ulteriore colpo di scena che, come ormai di consueto, protrarrà ulteriormente una vicenda dall’esito oltremodo segnato, viste le vicissitudini giudiziarie e ambientali che interessano il sito da più di dieci anni a questa parte e senza considerare la normativa nazionale che, rifacendosi ai regolamenti europei, dall’ormai lontano 1997, è orientata costantemente sul principio del recupero ambientale e non, come qualche amministrazione si ostina a sostenere, sul deturpamento ambientale delle discariche. Altra considerazione, non meno importante della prima, è quella sui cassonetti intelligenti. Quale vantaggio deriverebbe al cittadino? I cassonetti intelligenti sono  messi a disposizione dal CoNaI,  il quale usufruirá dei proventi derivanti dalla caratterizzazione dei rifiuti, mandando così in soffitta il principio di legge che premia il cittadino virtuoso, mediante uno sgravio sulla bolletta TARI. Altra preoccupazione e data dal fatto che allo stato attuale, gli aventi diritto alla tessera elettronica sarebbero circa la metà della cittadinanza. Viene da chiedersi dove potrà mai collocare i rifiuti l’altra metà della popolazione che, non potendo accedere a tale servizio, si ritroverebbe costretta a proseguire nell’opera di abbandono incontrollato dei rifiuti in città e nelle periferie, mantenendo così inalterata la tendenza alla creazione delle micro discariche. Tra cassonetti “intelligenti”, discariche dall’incerta riapertura e proclami di varia natura, nascono le perplessità e le preoccupazioni tra i cittadini, in tutto questo teatro dei rifiuti l´ l’unica realtá che questa amministrazione ha realizzato in questi anni sono le “Ecoballe” di Sambatello tanto care al Sindaco, in perenne attesa di una giusta collocazione, aspettando Godot. La telenovela dei rifiuti continua a danno dei cittadini”, conclude la nota.