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Reggio Calabria: studiosi di 16 differenti Paesi per la Conferenza della Mediterranea su “Scelte di fine vita”

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Si è svolta, lo scorso 20 marzo, un’altra partecipatissima conferenza internazionale online promossa e curata dal Mediterranea International Centre for Human Rights Research (MICHR) dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria

Nell’ambito del Programma di Post- Dottorato in “New Technologies and Law”, si è svolta, lo scorso 20 marzo 2021, un’altra partecipatissima conferenza internazionale online promossa e curata dal Mediterranea International Centre for Human Rights Research (MICHR) dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, in collaborazione con la Rede de Pesquisa Direitos Humanos e Transnacionalidade, coordinata dalla prof. Luciana Aboim Machado (della Universidad Federal de Sergipe, Brasile), e col Department of Civil, Economic and Private International Law della Cracow University of Economics (Polonia), diretto dalla prof. Bogusława Gnela, e con il supporto di una segreteria organizzativa composta dai giovani studenti Chiara De Marco, Francesco Geria (Italia), Luis Angelo Dallacort, Gabriel Cemin Petry (Brasile) e Vitaly Kasparov (Russia). Su invito e direzione del Prof. Angelo Viglianisi Ferraro, docente all’Università Mediterranea di Reggio Calabria e in varie università straniere, ben 16 accademici e studiosi provenienti da altrettanti Paesi europei, asiatici e latinoamericani, si sono confrontati e hanno discusso il delicato tema del fine vita, introducendo i circa 100 partecipanti alle differenti visioni del diritto presenti nelle varie arie del mondo.

Più nello specifico, i giuristi – molti dei quali considerati tra i più autorevoli negli Stati di appartenenza – si sono soffermati sulle normative in materia di testamento biologico, direttive anticipate di trattamento ed eutanasia, previste in Italia, Spagna, Portogallo, Malta, Polonia, Romania, Russia, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Messico, Paraguay, Perù ed Uruguay. Al di là del grande livello dell’incontro, gli stessi relatori hanno segnalato che la Conferenza è stata, probabilmente, la prima in tutta Europa nella quale si è parlato anche delle recentissima sentenza della Corte Costituzionale portoghese, la quale ha messo in discussione la legittimità costituzionale della legge che introdusse nel Paese l’eutanasia, poiché considerata “eccessivamente indeterminata” nei suoi termini testuali, nonché della nuovissima legge del Congresso dei Deputati in Spagna, con cui si riconosce e si introduce nel Paese una disciplina sull’eutanasia.

Il dibattito ha portato alla luce numerose domande, come ad esempio: quali sono i limiti da riconoscere all’autodeterminazione dei singoli? E qualora si riconoscesse libertà piena ad ogni individuo sul proprio corpo, questo potrebbe portare ad abusi? E, lo Stato dovrebbe o no assumere, in relazione e ciò, un atteggiamento paternalistico verso i suoi cittadini? Questi e molti altri dubbi verranno chiariti meglio in un volume che raccoglierà gli atti della Conferenza e che circolerà in Italia, Spagna, Portogallo e in tutti i Paesi dell’America latina, grazie alla neonata Collana di libri curata dal MICHR. Questo incontro si inserisce in una serie di tavole rotonde e lezioni magistrali rivolte a studenti e docenti di differenti parti del mondo, che contribuiranno certamente a far conoscere l’Ateneo di Reggio Calabria e l’ottima qualità dei suoi Centri di ricerca, già premiata dallo stesso Ministero italiano con il riconoscimento al DiGiES della qualifica di Dipartimento di eccellenza nel Paese.

Flaviana Versace (Giurisprudenza, Università “Mediterranea” di Reggio Calabria)