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Reggio Calabria: seminario multidisciplinare on line dal titolo “Voci di resistenza culturale in tempo di pandemia”

Reggio Calabria: venti protagonisti della cultura e dell’arte, sono le “voci” raccolte dall’antropologa Patrizia Giancotti in varie parti del mondo, per questo originale seminario sui generis

Venti protagonisti della cultura e dell’arte, sono le “voci” raccolte dall’antropologa Patrizia Giancotti in varie parti del mondo, per questo originale seminario sui generis. Un evento corale nel quale i partecipanti metteranno a confronto esperienze mosse dal desiderio di fare di questo momento sospeso un’inedita opportunità di sviluppo individuale e collettivo. Dai rispettivi punti di osservazione e di ascolto si incontreranno dunque il sociologo Domenico de Masi, il documentarista Tito Rosemberg, la portavoce del popolo nativo Krenak del Brasile Shirley Djukurnã, la responsabile di progetti di prospettiva UNESCO Patrizia Nardi, la direttrice del Museo F. Messina e di altri musei milanesi Maria Fratelli, il pittore Domenico Fazzari, gli attori Salvatore Fiorini e Gianni Parodi, il professore Mauro Porru da Bahia, lo studioso di lingua greca di Calabria Freedom Pentimalli, il direttore del Museo della Lingua Greco Calabra Pasquale Faenza, la scrittrice Lilith Moscon, il giornalista tedesco Udo Gumpel, la scrittrice olandese Sanne De Boer, la consulente per progetti di arte e teatro Stefania Piccolo, la regista Emanuela Giordano, la danzatrice coreografa Katina Genero,  il poeta Daniel Cundari, l’antropologa museologa Daniela Perco, la storica dell’arte curatrice Ester Coen, l’antropologo Vito Teti. Voci vicine e lontane che in questi tempi incerti, hanno messo a punto personali strategie di resistenza culturale e che, nella Settimana della Cultura, si uniranno alle voci degli studenti e del pubblico dell’Accademia, per immaginare insieme il tracciato di nuovi percorsi possibili. Uno speciale omaggio sarà dedicato all’architetta Lina Bo Bardi alla quale, l’otto marzo scorso, la Biennale di Venezia ha conferito il Leone d’Oro alla memoria.

Con

Domenico De Masi

Sociologo, scrittore, è professore emerito di Sociologia del lavoro dell’Università “La Sapienza” di Roma, dove è stato preside della facoltà di Scienze della comunicazione. Teorico dell’ozio creativo, tra i numerosi libri ricordiamo, Lavoro, ozio, creatività: nuove rotte per una società smarrita; Lavorare gratis, lavorare tutti; L’età dell’erranza; Smart working – La rivoluzione del lavoro intelligente

Tito Rosemberg

Cineasta, scrittore, ecologista, profondo conoscitore delle culture native del Brasile, ha viaggiato in più di cento paesi del mondo, tecnomade, pioniere della navigazione virtuale, vive in una magnifica abitazione sperimentale sulle dune verdeggianti affacciate sull’oceano, nella regione di Rio Grande do Norte, in Brasile

Shirley Djukurnã Krenak

Attivista per i diritti dei nativi del Brasile, divulga l’antico sapere del popolo Krenak attraverso incontri e seminari internazionali. Presiede la fondazione che porta il suo nome per promuovere attività di educazione socio-ambientale, vive nello stato di Minas Gerais in Brasile

Patrizia Nardi

Responsabile tecnico scientifico della Rete delle Grandi Macchine a Spalla Patrimonio dell’Umanità e progetti UNESCO, ha ideato il progetto Il nostro tempo infinito e sospeso, promuovendo nuove forme di valorizzazione del patrimonio immateriale declinate secondo parametri  ICT Information and communication technology

Maria Fratelli

Direttrice dello Studio Museo Francesco Messina, di Casa Boschi e della Casa della Memoria, dirige i Progetti Speciali legati all’arte del Comune di Milano, impegnata nell’ideazione di nuove forme di fruizione dell’arte in tempo di pandemia

Domenico Fazzari

Pittore, autore di opere di grande impatto per intensità e dimensioni che portano il paesaggio emotivo dell’entroterra calabrese nei luoghi di punta dell’arte milanese, sviluppa progetti pittorici in luoghi di cura come il recente lavoro all’ospedale Niguarda per la Fondazione Ronald McDonald

Salvatore Fiorini e Gianni Parodi Teatro Pane e Mate

Attori, ideatori e fondatori del gruppo teatrale milanese che unisce sapienza popolare e arte contemporanea, portando bellezza e creatività, nelle scuole, nelle piazze e nei musei di Milano e dintorni. Tra le installazioni che hanno lasciato il segno: Nutrire l’anima, Uovo della memoria, Giocare con l’arte

Patrizia Giancotti

Antropologa, scrittrice, fotografa, autrice e conduttrice per Rai Radio 3, ha effettuato lunghe campagne di rilevamento in Brasile, tra le pubblicazioni, Bahia, con testi di Jorge Amado e Filoxenìa -L’accoglienza tra i Greci di Calabria. Da pochi anni si è trasferita in Calabria ed insegna antropologia all’Accademia di Belle Arti di Reggio

Mauro Porru

Docente all’Università Federale di Bahia, studioso di cinema e ideatore di iniziative culturali, da quarant’anni vive a Salvador da Bahia, contribuendo alla divulgazione della lingua e della cultura italiana

Freedom Pentimalli

Studioso della lingua greca di Calabria, traduttore, guida ambientale, è tra i promotori del progetto “Se mi parli vivo” e delle manifestazioni relative all’imminente bicentenario del greco di Calabria 

Pasquale Faenza

Storico dell’arte, autore di numerose pubblicazioni, dirige il Museo della Lingua Greco-Calabra di Bova (RC), dedicato al glottologo tedesco Gerhard Rohlfs

Lilith Moscon

Scrittrice, formatrice, psicodrammatista. Collabora con le riviste online Doppiozero, La città dei lettori e Rocinante. È autrice di saggi, racconti e albi illustrati, tra cui, L’archeologo delle parole sul glottologo tedesco Gerhard Rohlfs. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia e all’estero.

Udo Gumpel

Giornalista investigativo, scrittore, corrispondente per la stampa tedesca in Italia, promuove attività culturali tra Italia e Germania, ha vinto l’ultimo Premio Monte Carmignano per l’Europa – Memoria e Riconciliazione, ha scritto L’unto del Signore e dal suo punto di osservazione a Roma, racconta l’Italia da trent’anni

Sanne De Boer

Scrittrice, giornalista nata ad Amsterdam, ha scelto per vivere un piccolo paese della Calabria, ora è in Olanda per promuovere il suo ultimo libro

Stefania Piccolo

Consulente per progetti di arte e teatro, coordinatrice per Officinae Efesti, premio speciale Patrimoni Viventi per il lavoro d’arte realizzato con bambini e adolescenti delle periferie di Napoli, curatrice del progetto Le vostre storie, la nostra voce ideato nel corso del primo lock down

Emanuela Giordano

Autrice, regista, scrittrice, ha diretto la Casa dei Teatri di Roma e della Drammaturgia Contemporanea, insegna scrittura creativa e scrittura teatrale, ha promosso, tra gli altri, il progetto spettacolo Enea in viaggio, Dieci storie proprio così, ha diretto il documentario Il suono della voce

Katina Genero

Ricercatrice, danzatrice, coreografa, insegnante diplomata alla Fédération Française de la Danse, dopo i suoi lunghi viaggi in Africa, ha fatto conoscere in Italia la danza di matrice africana, a Torino dirige la scuola MamaDanse, l’Associazione Ritmi e Danze Afro ed è ideatrice del progetto Africae Mundi, collegato al International Dance Council CID UNESCO

Daniel Cundari

Poeta, traduttore e narratore, performer plurilingue, le sue incursioni poetiche in dialetto calabrese e in spagnolo, hanno ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. Autore di: Poesie contro me stesso, Nell’incendio e oltre, Il silenzio dopo l’amore

Daniela Perco

Antropologa, si occupa di letteratura di tradizione orale, di emigrazione, di museologia e di alimentazione. Oltre ai numerosi musei, di cui ha curato la progettazione, ha diretto il Museo Etnografico della provincia di Belluno, di cui ha ideato il progetto museologico e l’allestimento

Ester Coen

Tra i massimi esperti internazionali di Futurismo e di Metafisica, nonché di arte italiana della prima metà del ‘900, ha curato la retrospettiva di Boccioni al Metropolitan Museum di New York, la mostra Futurismo al Museo Picasso di Barcellona e numerose altre mostre per i più prestigiosi musei del mondo. La mostra Savinio. Incanto e mito, da lei curata, è attualmente aperta al Museo Nazionale Romano Palazzo Altemps

Vito Teti 

Professore ordinario di Antropologia culturale all’Università della Calabria, è tra i massimi studiosi di tradizioni popolari calabresi, di riti e feste del passato e del presente. Ha fondato e dirige il Centro di iniziative e ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo.  Tra le pubblicazioni Il senso dei luoghi, Quel che resta, Il colore del cibo, Nostalgia – Antropologia di un sentimento del presente, Prevedere l’imprevedibile

PROGRAMMA

Lunedì 15 Ore 15

Così lontano, così vicino

Introduzione al seminario

Mimmo De Masi

Tito Rosemberg

Shirley Krenak

Martedì 16 Ore 17

Arte, teatro, cura

Patrizia Nardi

Maria Fratelli

Domenico Fazzari

Salvatore Fiorini e Gianni Parodi

Mercoledì 17 Ore 17

“È stata una donna!”

Omaggio a Lina Bo Bardi

Patrizia Giancotti

Mauro Porru

Mimmo De Masi

Giovedì 18 Ore 17

La scelta dei luoghi

Udo Gumpel

Sanne De Boer

Freedom Pentimalli

Lilith Moscon

Venerdì 19 Ore 17

Il corpo della voce

Stefania Piccolo

Emanuela Giordano

Katina Genero

Daniel Cundari

Sabato 20 Ore 17

Il bene fuggevole

Pasquale Faenza

Ester Coen

Daniela Perco

Vito Teti

Conclusioni

VOCI

di resistenza culturale in tempo di pandemia

Seminario multidisciplinare on line

a cura di Patrizia Giancotti

dal 15 al 20 marzo – dalle ore 17 alle ore 19

dettagli e codici per partecipare sono disponibili sui social dell’Accademia e sul sito http://www.accademiabelleartirc.it/