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Reggio Calabria, la proposta di Sergi (Reggio Attiva): “creare un polo civico non a scopo elettorale per lanciare nuove idee e progetti”

Reggio Calabria, Sergi: “la nostra Città sta vivendo uno dei momenti più bassi della sua storia e proprio per questo, per ottenere dei miglioramenti basterebbe veramente poco e sarebbe molto più semplice”

“Calabria e Reggio terra di nessuno. Ormai è sotto gli occhi di tutti, la nostra regione e la nostra città sono sempre di più diventati il fanalino di coda d’Europa. Si è vero abbiamo la piaga della ndrangheta, abbiamo tanta disoccupazione e quindi tanta povertà, siamo gli ultimi in tutti i settori. Tutto questo però, dovrebbe essere da stimolo per la popolazione e comunque per quelle persone che si interessano di politica ed invece, cosa si fa, si litiga“. E’ quanto scrive in una nota il Presidente di REggioATTIVA, Giuseppe Sergi. “La nostra Città sta vivendo uno dei momenti più bassi della sua storia e proprio per questo, per ottenere dei miglioramenti basterebbe veramente poco e sarebbe molto più semplice. Per fare ciò, la prima cosa è l’unità, quantomeno di intenti e di idee, non perdendo mai di vista l’obiettivo che si vorrebbe raggiungere. Anche se si continuano ad addossare le responsabilità ad altri, magari a chi non amministra più da più di 10 lunghi anni, i fatti sono inconfutabili. La nostra Reggio è in questa tragica situazione dopo 2 anni di commissari e quasi 7 di amministrazione Falcomatà, il resto sono solo chiacchiere e niente di più. Da tenere conto che questi lunghi anni di governo cittadino, la sinistra li ha fatti, quasi tutti, con la fortuna di avere “l’aiuto di governi amici” a Roma ed anche a livello regionale. Francamente anche il centrodestra, pur non avendo responsabilità dirette sul governo della città, di sicuro ne ha avute nel non essere riuscito a contrastare il centrosinistra quindi porre fine a questo scempio. Purtroppo è mancata la coesione e l’unità per il solo interesse della città e dei cittadini, si è guardato troppo a se stessi lasciando vincere gli avversari. Oggi alcuni nostri politicanti, litigano per un tozzo di pane o per un’ora di visibilità, per una intervista o per un like. Ci sono varie tipologie di politico reggino litigioso: ci sono quelli che da una vita ci tentano ma non ci riescono eppure continuano cercando di distruggere; ci sono quelli che c’erano che sono stati spazzati via ma non si rassegnano; quelli che hanno vissuto di luce riflessa che però almeno al momento si è spenta; ci sono quelli che criticano sempre e comunque le idee o le proposte degli altri; ci sono i depositari di tutte le verità ed infine, i peggiori, quelli che, pur di eliminare o mettere in difficoltà l’avversario politico, non esitano a buttare fango, gratuito ed infondato, su quello o su quelli che ritengono loro nemici anche se spesso sono del loro stesso schieramento politico. Le tipologie sono tante ma, per fortuna, parliamo di qualche decina di persone, non di più. I risultati di questi atteggiamenti sono sotto gli occhi di tutti, la politica locale, tranne qualche rara eccezione, non esiste, non conta nulla ed è autolesionista. A Roma non ci considera nessuno anzi, ci sopportano e se potessero ne farebbero con piacere a meno, vengono, ci prendono qualche voto, ci impongono i candidati, ci commissariano con personaggi improponibili che non sanno dove mandare. Finché la nostra terra sarà considerata solo terra di ndrangheta, povera, con pochi voti e piena di gente litigiosa e cattiva, questo sarà il nostro destino. Purtroppo la principale causa di questa situazione, siamo noi stessi, con il nostro modo di fare e con i nostri atteggiamenti. Noi di REggio ATTIVA non ci stiamo, non parteciperemo più, neanche dall’esterno a questo gioco al massacro. Anzi, facciamo un appello a tutte le donne e gli uomini di buona volontà, persone disponibili a dare il loro pur piccolo, ma grande contributo, per far cambiare o almeno cercare di far cambiare lo stato delle cose. REggio ATTIVA non si presta a questo modo di fare politica, noi siamo nati per costruire non per distruggere e questo, per quello che è nelle nostre possibilità, cercheremo di fare. A tal proposito ci facciamo promotori nel lanciare una idea anzi, di fare una proposta. Vista la drammatica situazione che sta vivendo la nostra città, a tutti i livelli ed in tutti i settori, la proposta consiste nel cercare di creare un polo civico. Questa volta però non a scopo elettorale, come solitamente avviene, una aggregazione tra le varie associazioni o movimenti già presenti sul territorio, con i quali, insieme, pur mantenendo ognuno la propria identità, fare squadra per programmare, lanciare nuove idee e progetti. Una aggregazione che avrebbe un unico scopo, quello di dare una mano a ricostruire la nostra città. REggio ATTIVA, è nata per costruire e per questo si impegnerà, basta distruggere”, conclude la nota.